02 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Agosto 2021 alle 22:53:00

Cronaca

​Reddito d’inclusione, «False informazioni»​

La Cgil allerta i tarantini


Reddito di inclusione, false informazioni.
La Cgil allerta i tarantini: «Pratica gratuita e solo on line».

Il Reddito di Inclusione (ReI) è una misura nazionale di
contrasto alla povertà, che si compone di due parti: un
beneficio economico, erogato mensilmente attraverso
una Carta di pagamento elettronica, e un progetto
personalizzato di attivazione e di inclusione sociale
e lavorativa volto al superamento della condizione di
disagio o povertà. «Ma su questa misura e sui metodi di
presentazione della domanda, nei giorni scorsi, specie
nella nostra città, si sono rincorse voci non proprio
veritiere – ammette Eva Santoro, della segreteria generale
della Cgil di Taranto – abbiamo ritenuto opportuno
pertanto fare chiarezza anche per evitare che strutture
improvvisate aumentino il grado di aspettativa dei
cittadini o richiedano, come già accaduto, il pagamento
di spettanze non richieste dal protocollo Rei. Le domande
per il Reddito di Inclusione – si legge nella nota della Cgil
– potranno essere inoltrate solo dopo le festività natalizie.

Tale posticipo è dipeso dai tempi di accreditamento con
i Comuni per l’accesso alla piattaforma informatica. Pertanto appena espletato questo percorso, sarà finalmente
comunicata la data precisa per la presentazione delle
istanze. Nel frattempo la cittadinanza è invitata a non
dar credito a voci fuorvianti – continua la Santoro – e a
rifiutare qualsiasi pagamento indebito richiesto da alcuni
Caaf, che non solo stanno raccogliendo le domande ma a
fronte di tale pratica stanno richiedendo anche 16 euro di
contributo economico. L’istanza della domanda in Puglia
è assolutamente gratuita e si può presentare solo on line
attraverso la piattaforma non ancora attiva».

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