20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 20 Ottobre 2020 alle 21:48:32

Cronaca

Denunce, ordini di carcerazione e controlli: il bilancio del weekend di Natale

Imponente schieramento di carabinieri a Martina Franca, San Giorgio Jonico, Grottagli e Montemesola


Massiccia operazione di controllo del territorio nel week-end Natalizio messa in campo dai Carabinieri di Martina Franca che ha riguardato anche i territori di San Giorgio Jonico, Grottaglie e Montemesola. In campo i militari dell’Aliquota Operativa in abiti civili e quelli dell’Aliquota Radiomobile con le loro “gazzelle” che hanno garantito un pronto impiego su tutto il territorio.

Particolare attenzione è stata rivolta alla prevenzione delle rapine ai danni degli esercizi commerciali e dei furti in abitazione. Immancabile, ovviamente, anche l’attività di monitoraggio della circolazione stradale.

Ad un 50enne di Grottaglie è stato notificato un Ordine di Carcerazione con contestuale sottoposizione alla detenzione domiciliare, in quanto riconosciuto colpevole dei reati di furto e danneggiamento. Lo stesso dovrà scontare una pena di anni 1, mesi 4 e giorni 27 di reclusione.

Due persone di Martina Franca, sottoposte alla Sorveglianza Speciale di P.S., sono stati denunciati in stato di libertà in quanto uno non p stato trovato presso la propria abitazione negli orari stabiliti, mentre l’altro è stato individuato all’interno di un esercizio commerciale in compagnia di persone non compatibili con il suo status.

Una persona, sottoposta agli arresti domiciliari, è stato denunciato a piede libero poiché controllato presso il proprio domicilio in compagnia di persone estranee al proprio nucleo familiare.

Inoltre un giovane di San Giorgio Jonico è stato deferito all’Autorità Giudiziaria in quanto, a seguito di perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso, gr.1 di cocaina nonché materiale atto al confezionamento della sostanza e di una somma di denaro contante pari ad 150 euro anche questa sottoposta a sequestro in quanto ritenuta provento dell’attività illecita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche