22 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Gennaio 2022 alle 09:50:00

Cronaca

La denuncia: Il pronto soccorso sta esplodendo

Il presidio del Ss. Annunziata al collasso


«Sull’emergenza sanitaria in
Puglia, chiudiamo l’anno come lo avevamo
iniziato: chiedendo disperatamente al
presidente Emiliano misure urgenti per
modificare alcune scelte assolutamente
scriteriate compiute
due anni fa con il varo
del Piano di riordino
ospedaliero».

È quanto chieda il
consigliere regionale
Mino Borraccino in
riferimento alla situazione
del pronto soccorso.

«La
foto (che pubblichiamo a
corredo di questo articolo,
ndr) è stata scattata
all’interno del pronto
soccorso dell’ospedale
Santissima Annunziata
di Taranto, la sera di
Santo Stefano – rivela
il consigliere regionale.
Questa è la situazione che spesso impera all’interno dei nostri
pronto soccorso. Il pronto
soccorso tarantino del
Santissima Annunziata
è l’unico rimasto aperto
su questo territorio dopo la contestuale
chiusura, un anno e mezzo fa, dei pronto
soccorso dell’ospedale “Moscati” di Taranto
e dell’ospedale “San Marco” di Grottaglie,
su un bacino d’utenza di oltre 300.000
abitanti.

Pertanto chiediamo, ancora una volta, al presidente Emiliano, anche assessore
regionale alla Sanità, di tornare sui suoi passi,
rendendosi conto di quanto stia sbagliando
per ciò che concerne la salute pubblica dei
pugliesi».

Sinistra Italiana, dunque,
chiede “a gran voce” un
«suo intervento urgente
in favore del territorio tarantino, che non può che avere inizio
con una tempestiva
e improcrastinabile
riapertura del pronto
soccorso dell’ospedale
“San Marco” di
Grottaglie, dove già da
giorni arrivano ricoveri
di pazienti, dislocati dal
“Santissima Annunziata”
che non riesce a gestire
più la ormai consueta
richiesta di assistenza sanitaria, troppo massiccia da gestire
rispetto agli spazi fisici,
rispetto al personale
socio-sanitario, rispetto
al personale medico e
paramedico. Chiediamo
che il “San Marco” di Grottaglie – conclude
Borraccino – torni ad assumere le sue
funzioni ospedaliere, chiediamo che venga
riaperto il pronto soccorso, chiediamo che
siano ripristinati tutti i reparti presenti nel
nosocomio fino a giugno del 2016».

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