22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Cronaca

​Innovazione, lavoro per 210 ricercatori​

L’assessore regionale Michele Mazzarano: «Raddoppiati gli investimenti»


La giunta regionale ha
raddoppiato la dotazione iniziale degli
interventi per la ricerca industriale
strategica (Innonetwork) e per
l’innovazione sociale (Innolabs),
accogliendo così le richieste delle
associazioni di categoria e dei
principali stakeholder.

In particolare il bando Innonetworks
passa dalla dotazione iniziale di 30
milioni di euro a 55,9 milioni di
euro e finanzia 51 progetti, mentre il
bando Innolabs passa da 10 milioni
di euro iniziali a 24,5 milioni di euro
e finanzia 52 progetti.
Lo rende noto l’assessore regionale
allo Sviluppo Economico, Michele
Mazzarano, per il quale «puntare
su ricerca e innovazione è l’arma
vincente che ha aiutato la Puglia
a restare competitiva negli anni
della crisi, e per questo motivo non
solo abbiamo confermato il nostro
impegno in questi settori, ma lo
abbiamo addirittura raddoppiato.

L’obiettivo strategico che vogliamo
raggiungere è di rafforzare e stimolare
un ecosistema favorevole allo sviluppo
bottom up di progetti rilevanti per la
competitività e una occupazione
sempre più qualificata nella nostra
regione.

Lo facciamo investendo in forme di partenariato pubblicoprivato
che integrino, colleghino e
valorizzino le conoscenze in materia
di ricerca e innovazione». L’altra
importante novità è che sono definitive
entrambe le graduatorie, sia quella di
Innonetwork che di Innolabs, anche
grazie all’impegno della Sezione
Ricerca, Innovazione e capacità
istituzionale dell’assessorato allo
Sviluppo Economico, oltre al lavoro.
«Il lavoro collaborativo tra le 280
imprese (di cui 17 grandi, 50 start
up e 25 spin off) e 101 gruppi di
ricerca (di cui 10 organismi di ricerca
privata) finanziati con Innonetwork
-ha aggiunto Mazzarano – garantirà
l’assunzione di 210 ricercatori per la durata del progetto, confermando che
la nostra priorità è il lavoro».


Infine, sono state a m messe
a finanziamento 2 pmi pugliesi
che hanno vinto la difficile sfida
della competizione degli avvisi per
progetti di ricerca e innovazione a
livello europeo. «Vogliamo portare
le nostre imprese ad essere leader
tecnologiche in Europa. In questo
modo l’ecosistema dell’innovazione
che si rafforza nella nostra regione
– ha concluso Mazzarano – diventa
attrattivo e capace di invitare ad
investire qui in nuove avventure
tecnologiche anche giovani start up
tecnologiche e produrre una stabilità
nella offerta di lavoro qualificato».

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