11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Cronaca

​La bolletta di Capodanno: 30mila euro

Esplosioni, rifiuti e... 50 cassonetti bruciati


«Ammonta a circa 30mila euro
il “danno” provocato dall’inciviltà di alcuni al
bilancio della collettività. Risorse che l’Amiu
Taranto ha dovuto impiegare per far fronte agli
interventi straordinari di pulizia durante la notte
a cavallo tra il 31 dicembre 2017 e il 1° gennaio
2018».

La deprecabile abitudine di sporcare le strade,
incendiare e far esplodere i cassonetti stradali per
“salutare” l’arrivo del nuovo anno, infatti, anche
quest’anno ha posto l’azienda che si occupa della
raccolta dei rifiuti di fronte a vere emergenze. Alle
quali «ha risposto con tempestività ed efficienza
– sottolineano dal Comune – organizzando un
servizio supplementare con 3 spazzatrici, 2
autocarri scarrabili dotati di “ragno”, 1 pala
meccanica e ben 75 operatori in più rispetto a
quelli impiegati normalmente. Per una spesa
complessivamente stimata intorno ai 20mila
euro. L’Amiu di Taranto ha riconsegnato già
all’alba del primo dell’anno una città ripulita dalla devastazione, che, come detto, non
ha risparmiato circa 50 cassonetti per la
raccolta stradale dei rifiuti, che sono stati
sostituiti poiché incendiati o sventrati: un altro
investimento imprevisto di 10mila euro. Questi
numeri restituiscono la necessità di lavorare
quotidianamente sul rispetto per i beni comuni,
poiché il dovere di preservarli appartiene anche
a ogni singolo cittadino».

«Non possiamo quindi che ringraziare gli
operatori dell’Amiu – commenta l’assessore
all’Ambiente Rocco De Franchi – se in così
poco tempo la nostra città ha recuperato il suo
decoro, a conferma delle indubbie capacità
degli operatori e della dirigenza di affrontare
emergenze di questo tipo che, come detto,
costano care alla collettività».
Per l’assessore alle Società Partecipate,
Massimiliano Motolese «Ogni deroga al senso
civico costa risorse importanti che potrebbero
essere efficacemente impiegate altrove».

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