Cronaca

​Melucci, apertura a metà sull’Ilva​

Il nuovo tweet del ministro Calenda


“Il protocollo non può essere disatteso da nessuno.
Impegna il Governo. Quando cambia il Governo non decadono
gli atti compiuti dal precedente. Ma soprattutto gli impegni
ambientali verranno recepiti nel contratto di cessione a Mittal e,
dunque, saranno pienamente vincolanti”.

Lo scrive su Twitter il
ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, a proposito
del protocollo di intesa sul Piano ambientale dell’Ilva che ieri
il Governo ha inviato a Regione Puglia e Comune di Taranto.
Questi ultimi nei giorni scorsi avevano chiesto di modificare in
base alle loro richieste, con un “atto giuridicamente vincolante”, il
Dpcm che contiene il Piano ambientale e che gli enti locali hanno
impugnato con un ricorso al Tar. Ieri, con una mossa a sorpresa,
l’Esecutivo – tramite i ministri Calenda e De Vincenti – ha inviato
la sua proposta imperniata sull’anticipazione dal 2023 al 2020 dei
principali interventi ambientali e, dall’altra parte, la rinuncia ai
ricorsi al Tribunale amministrativo degli enti locali.

A parlare, ieri mattina, anche il sindaco Rinaldo Melucci: “Il
Comune aveva rivendicato uno strumento più efficace come
l’accordo di programma, mentre ci giunge oggi inaspettatamente
una bozza nella forma di un generico protocollo di intesa, che
riteniamo non conservi analoga efficacia. Ad ogni modo, avremo
ora cura di valutare le due ipotesi sul tavolo e trasmetteremo entro
il prossimo fine settimana la nostra controproposta consolidata al
Governo. E’ evidente che la nostra verifica sarà centrata sulle soluzioni
individuate per l’ordine del giorno del tavolo istituzionale
e sulle responsabilità della gestione commissariale e della parte
acquirente; ma se la nostra comunità dovesse ricevere l’intera,
ribadiamo intera, auspicata soddisfazione, non sussisterebbero
nuovi motivi ostativi alla conclusione della trattativa”.

Come detto Calenda e il ministro della Coesione territoriale,
Claudio De Vincenti, hanno inviato al Presidente della Puglia,
della Provincia di Taranto, ai sindaci di Taranto del territorio “uno
schema di Protocollo d’intesa” a seguito delle riunioni del Tavolo
per l’Ilva del 16 novembre e 20 dicembre 2017. In particolare
“è stata definita una tempistica accelerata per alcuni interventi di
grande rilievo ambientale che consentirà di superare il problema
delle polveri entro il primo semestre 2020” tramite la copertura
dei parchi. E’ prevista la rinuncia ai ricorsi di Regione e Comune
di Taranto. È quanto riporta l’agenzia Ansa.
Lo schema di protocollo introduce, viene spiegato, “nel rispetto
della disciplina vigente, significativi rafforzamenti della fase
esecutiva del Dpcm del 29 settembre 2017, atti a recepire le
istanze manifestate dalle amministrazioni regionale e locali e
dalle organizzazioni sindacali”.

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