Cronaca

Ausiliari della sosta: scatta lo sciopero

I lavoratori incroceranno le braccia mercoledì 4 ottobre


«Il giorno 4 ottobre 2017, incroceranno le braccia i lavoratori della sosta a pagamento della partecipata del Comune di Taranto Amat spa.
Il settore è ormai stanco di aspettare!». è quanto si legge in un comunicato stampa firmato dalle segreterie aziendali e provinciali della Faisa Cisal (Piero Greco, Paolo Donnarumma e Michela Petralia) e Sinai (Giancarlo Fazzio, Francesco Albanese ed Antonio Caricasole).
Alla base dello sciopero, dicono dai sindacati, «vi sono sempre le stesse richieste di circa un anno fa, quando nel mese di dicembre 2016, si era aperto uno spiraglio sull’adeguamento del profilo orario da part-time a full-time, sfumato pare, per la mancanza di una firma eo il consenso da parte di chi avrebbe dovuto completare la procedura.
Purtroppo ad oggi non ci è dato sapere quando questo settore produttivo della società Amat spa, potrà ottenere quanto richiesto, ma nel frattempo il dato certo e che i lavoratori della sosta continuano a lavorare in condizioni di stress sia per quanto riguarda il lavoro in senso stretto, infatti l’azienda continua a pretendere una metodologia di controllo più serrata e miticolosa, sia per quanto riguarda l’ambiente di lavoro che diventa giorno per giorno sempre più ostico, basti pensare a quante aggressioni gli operatori subiscono giornalmente da parte dell’utenza».
A questo si aggiunge, rimarcano Faisa Cisal e Sinai, «anche la disdetta di tutti gli accordi aziendali da parte della società Amat spa, non ultimo l’accordo sul premio di risultato 2017/2019, che avrebbe dato se non altro, una migliore condizione economica a tutti i lavoratori Amat ivi compreso quelli della sosta a pagamento.
A tal proposito si rende noto che la Faisa Cisal e il Sinai, hanno già attivato le procedure previste dalle normative vigenti per il risarcimento di quanto dovuto, proprio in mancanza dell’applicazione dell’accordo del 5 giugno, in materia di premio di risultato.
Adesso gli eventi ci impongono questo passo verso lo sciopero del giorno 4 che resta confermato, auspicando di essere ricevuti immediatamente dal sindaco di Taranto, per capire quali saranno le intenzioni dell’amministrazione in tal senso e successivamente comprendere cosa intende fare la società partecipata, con i lavoratori della sosta a pagamento».
«Vogliamo quello che spetta di diritto, con date certe e senza promesse» è la chiosa. La mobilitazione è stata confermata anche da Amat con una nota firmata dal direttore generale Dicecca: «La segreteria provinciale del sindacato Faisa Cisal ha comunicato che mercoledì 4 ottobre il personale della sosta (ausiliari, custodi e personale di ufficio) effettuerà l’astensione dal lavoro per tutta la giornata».

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