Cronaca

Pronto Soccorso preso d’assalto, ​«Pagina vergognosa della sanità regionale»​

I consiglieri Franzoso e Borraccino attaccano il presidente Emiliano


«Il “tutto esaurito” al Ss. Annunziata di Taranto segna una pagina vergognosa della sanità regionale pugliese. L’indisponibilità di posti letto nell’ospedale centrale della provincia (dichiarata in modo inequivocabile dal direttore medico attraverso comunicazione interna ai dirigenti degli altri nosocomi) certifica il fallimento della politica sanitaria di Emiliano, ma soprattutto segnala l’alienazione del diritto insopprimibile all’assistenza e alla cura a Taranto. Il collasso del Poc, pochi giorni dopo l’ inizio del nuovo anno, l’inagibilità per sovraffollamento del pronto soccorso, sanciscono lo scempio del piano di riordino sanitario. Sono il canto del cigno della politica della Salute pugliese».

A tuonare è Francesca Franzoso, consigliere regionale di Forza italia, che commenta le criticità riscontrate negli ultimi giorni al pronto soccorso e nei reparti del nosocomio tarantino. «Più volte abbiamo messo in guardia Emiliano e i suoi dirigenti dalle devastanti ricadute del suo piano di riordino. Oggi siamo allo scandalo per cui, se hai bisogno dell’ospedale a Taranto, devi sapere che sarai certamente ricoverato altrove, in qualche paese, ammesso che ci sia la specialità richiesta dopo i tagli post riordino, o addirittura fuori provincia – sottolinea Franzoso – Bambini con febbre alta, respinti per mancanza di reparto (a Manduria) ospedali come quello di Grottaglie con reparti nuovi di zecca, ma vuoti inutilizzati, e dall’altra parte il Ss. Annunziata che alza bandiera bianca di fronte all’ondata di ricoveri e richiesta di accessi, con i corridoi del Pronto soccorso trasformati, pare, in un ospedale da campo.

Un trattamento disumano effetto delle scelte scellerate della giunta Emiliano, a cui chiedo di rivedere oggi stesso le decisioni di politica sanitaria, riaprendo i punti di assistenza là dove sono stati assurdamente chiusi. Taranto non può farcela con un solo Pronto soccorso ed un unico ospedale per tutta la provincia». Anche Mino Borraccino, consigliere regionale di Sinistra Italiana, mette in evidenza la necessità di «riaprire su Taranto almeno un Pronto Soccorso dei due chiusi nel 2016, e cioè il P.S. del “Moscati” e quello del “S. Marco” di Grottaglie. Da tempo diciamo che Grottaglie non puoi chiudere, da troppo tempo le nostre richieste, unite a quelle di tanti cittadini e di tante associazioni, compreso il Comitato per la difesa dell’ospedale “San Marco”, sono disattese dal Presidente Emiliano. In questa assurda vicenda non attribuiamo alcuna responsabilità al Direttore Generale del “Ss Annunziata”, che non fa altro che rispettare quanto programmato dal Presidente della Regione Puglia.

Invitiamo Emiliano, che, da novello Superman, gestisce oramai mezzo apparato regionale, tra la delega alla Sanità, la delega ai Lavori pubblici e alle acque, a rimettere quella alla Sanità, di assegnarla ad un consigliere della sua maggioranza e comunque prendere in seria considerazione l’idea di riaprire l’ospedale di Grottaglie, compreso il reparto del Pronto Soccorso oppure quello del “Moscati”».

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