17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 22:58:00

Cronaca

Reddito di Inclusione, l’Inps smentisce la Regione

«Conoscevano la procedura dal 21 novembre»


«La Regione Puglia
era a conoscenza di tutte le specifiche
tecniche necessarie ad attivare la
trasmissione attraverso la Porta di
Dominio dell’Istituto delle domande
di ReI». Non accenna ad arrestarsi
la polemica riguardante i dati delle
domande per il Reddito di Inclusione.

Secondo l’Inps sarebbero 75.000
le richieste arrivate da tutta Italia.
Nessuna, invece, dalla Puglia. La
replica della Regione non si è fatta
attendere «l’Inps nazionale, omette di
comunicare che non è ancora attiva la
procedura informatica per consentire
la trasmissione delle domande in
cooperazione applicativa, alla Puglia e
alle altre Regioni (es: Emilia Romagna,
Friuli Venezia Giulia, e a breve la
Sardegna) che hanno anche una misura
regionale a supporto del ReI».

Quindi la smentita da parte
dell’Inps che, in una nota inviata a TarantoBuonasera, ha spiegato che
«con messaggio internet n. 4636 del
21 novembre 2017 sono state fornite le
specifiche tecniche per la trasmissione
telematica all’Inps delle domande da
parte degli Enti preposti. In particolare
– spiegano dall’istituto – l’allegato 1 al
citato messaggio descrive le specifiche
per la trasmissione delle domande in
Cooperazione Applicativa verso la
Porta di Dominio dell’Istituto. Tale
modalità di trasmissione delle domande,
come quella tramite internet (via web
o in upload da web) è disponibile
dall’1 dicembre 2017, nel rispetto di
quanto previsto dal decreto legislativo
n. 147 del 2017. Pertanto la Regione
Puglia era a conoscenza, sin dalla
pubblicazione del citato messaggio, di
tutte le specifiche tecniche necessarie
ad attivare la trasmissione attraverso
la Porta di Dominio dell’Istituto delle
domande di ReI».

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