14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

Sten, Taranto ancora penalizzata

Perrini interroga Emiliano


«Penalizzata ancora una
volta la provincia di Taranto».

Nei giorni
scorsi, in una lettera aperta pubblicata da
Taranto Buonasera, il dr. Oronzo Forleo
ha richiamato l’attenzione sullo sistema
regionale di trasporto in emergenza del
neonato: “Così perdiamo medici e servizi”
ha spiegato il direttore
dell’Unità di Terapia
Intensiva Neonatale del
Ss. Annunziata. Oggi,
sull’argomento, si registra
la presa di posizione di
Renato Perrini.
Il consigliere regionale,
infatti, ha depositato una
interrogazione rivolta al
presidente Emiliano, in
quanto assessore regionale
alla Sanità
«Dal 1° novembre 2017
la Puglia si è dotata di
un sistema regionale di
trasporto in emergenza
del neonato (Sten) che
assicura il trasporto dei
neonati appunto, dai punti
nascita di primo livello alle Terapie Intensive
Neonatale regionali, e che prevede ambulanze
attrezzate, dedicate e con personale formato.

Dai tre centri Hub individuati nella regione
(il Policlinico di Bari, gli Ospedali riuniti di
Foggia e il Vito Fazzi di Lecce) partiranno le
ambulanze per rispondere ad ogni richiesta
proveniente dai punti nascita presenti in
Puglia (ospedali di primo e secondo livello).
Tale impostazione – spiega Perrini – è inserita nel Piano di Riordino ospedaliero. La nascita
dello Sten e la distribuzione geografica degli
Hub di riferimento (Bari, Foggia, Lecce) mette
ancora una volta in evidenza l’impoverimento
dell’offerta sanitaria nella provincia tarantina
e aggiunge possibili elementi di criticità
organizzativa.

Così come ha evidenziato
il dr. Forleo direttore
dell’Unità di Terapia
Intensiva Neonatale del
Ss. Annunziata, l’accesso
allo Sten da parte degli
ospedali della provincia
tarantina (Castellaneta e
Martina Franca) e di case
di cura con punto nascita
(Cdc Bernardini) vedrà
aumentare i tempi di un
possibile trasferimento
neonatale che, mentre verso
Taranto impiegherebbe un
tempo di 30 minuti, per
l’Hub di Bari invece molto
di più. Il sistema Sten
inoltre prevede degli spoke
dislocati sui territori, che
però, e mi riferisco in
particolare a Taranto, non dispongono di
adeguate risorse umane e di una idonea
formazione in ambito emergenziale. Ecco
perché, attraverso una interrogazione –
conclude Perrini – chiedo al presidente
della Regione Puglia, Michele Emiliano,
con delega alla Sanità, di rivedere in toto
l’organizzazione degli Sten al fine di non
penalizzare ulteriormente la provincia di
Taranto».

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