Cronaca

Caso Ilva, è tutti contro tutti

Tamburrano: ecco perchè vado al Tar contro Emiliano e Melucci


Caso Ilva, parlano
l’eurodeputata Rosa D’Amato (M5s)
ed il presidente della Provincia,
Martino Tamburrano (Forza Italia).

Due conferenze stampa distinte, che
danno la misura di come la “vicenda
siderurgica” sia ancora più che
aperta e rendono l’idea del clima
da tutti contro tutti che caratterizza
questa fase della politica tarantina
sul caso dell’acciaieria.
I Cinquestelle si rivolgono alla
Procura della Repubblica, chiedendo
che sia ripristinato il sequestro
senza facoltà d’uso degli impianti:
presentato un esposto.

Martino Tamburrano ha invece voluto spiegare
le ragioni che portano l’ente
Provincia a costituirsi al Tar con
un ricorso in opposizione a quello
di Comune e Regione. «So quello
che faccio, ho una coscienza e conosco
il mio territorio, a differenza
di qualche parvenu della politica
barese» ha tuonato l’esponente forzista.
«Se qualche ambientalista si è
illuso che il ricorso di Emiliano e
Melucci avesse bloccato l’Ilva, si è
sbagliato. L’Ilva non si chiude così;
l’Ilva va bonificata ed ambientalizzata,
ed il Dpcm contestato è utile
perchè finalmente vengano avviati
i lavori per rendere la fabbrica ecocompatibile.
Io voglio fidarmi del
governo, perchè ora ci sono norme
chiare».

Ignazio Zullo (Direzione
Italia-Noi con l’Italia) ha invece
dichiarato che «il presidente Emiliano
oggi avrebbe convocato la sua
maggioranza per chiedere di evitare
il voto sull’Ilva domani in Consiglio
regionale? Francamente appena
letta la notizia ho pensato a una
fake news: impossibile credere che
il paladino della Partecipazione, il
custode della legalità e il massimo
rappresentante istituzionale possa
mai chiedere ai suoi consiglieri regionali
di non esprimersi su un argomento
che per la Puglia è l’argomento
degli argomenti! Invece pare
che sia proprio vero! E allora è grave
sotto molti aspetti. Non ci resta
che invitare il presidente Loizzo a
non essere il presidente di Emiliano,
ma di tutti e, quindi, il garante delle
regole».

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