Cronaca

Asl, prosegue la caccia alla zanzara anofele

Migliorano le condizioni dei quattro cittadini africani ricoverati all'ospedale Nord


Casi di malaria, mentre i veterinari della Asl continuano a dare la caccia alla zanzara anofele arrivano buone notizie dall’ospedale San Giuseppe Moscarti. I quattro cittadini africani migliorano e uno di loro già nei prossimi giorni potrebbe essere dimesso.

Intanto l’on. Ludovico Vico ha presentato una interrogazione al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.
“Ho chiesto di sapere se il Governo sia a conoscenza del caso relativo ai quattro braccianti stranieri ricoverati nel reparto “infettivi” dell’ospedale Moscati di Taranto, dopo aver accusato sintomi e malori della malaria, e quali iniziative intenda assumere per supportare le istituzioni sanitarie locali al fine di approfondire i casi di malaria ed effettuare una capillare azione di prevenzione nei confronti di una malattia che in questi comprensori evoca grandi preoccupazioni.”
All’indomani della notizia dei quattro casi di malaria, data dall’Asl di Taranto e balzata agli onori della cronaca nazionale, l’on. Ludovico Vico ha ritenuto opportuno allertare il Governo su un caso che non poca apprensione sta causando nell’area jonica.“I migranti – ricorda il deputato del Pd – lavorano nelle campagne di Ginosa, e si sono prima rivolti alle cure dell’ospedale di Castellaneta e successivamente sono stati trasferiti al Moscati di Taranto. I quattro, risulterebbero essere nel nostro Paese da circa due mesi e il tempo di incubazione della malaria va da 15 giorni ad un mese. Ne consegue, quindi, secondo quanto affermato dal direttore Generale della Asl di Taranto, che la malattia sia stata contratta in Italia. La malaria, com’è noto, si contrae attraverso la puntura di zanzare “Anopheles”, solitamente non presenti in Italia, ed è quindi evidente che va svolto un approfondito accertamento sulle condizioni di lavoro in cui si trovavano questi migranti e anche nel comprensorio nel quale hanno lavorato”.
“La notizia – conclude l’onorevole Vico – ha avuto un forte impatto sull’opinione pubblica anche per le preoccupazioni che ne conseguono. Ed è per questo che ritengo necessario non abbassare la guardia sull’argomento e intraprendere le iniziative necessarie”.

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