17 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Settembre 2021 alle 19:50:29

Cronaca

Smaltimento dei rifiuti, ​l’ombra della ‘ndrangheta​

Una intercettazione allegata all’inchiesta “Stige»


«Noi abbiamo preso,
stanno facendo lo smaltimento
dell’Ilva .. a Taranto».

A parlare
è Francesco Tallarico, componente
del direttorio del clan Farao
Marincola. In una intercettazione
allegata all’inchiesta “Stige», Talarico
sostiene che, attraverso un imprenditore
vicino alla cosca e che
si occupa di smaltimento di rifiuti,
si era accaparrato alcuni lavori di
smaltimento di scarti industriali e
rifiuti tossici provenienti dall’Ilva
di Taranto, avendo la possibilità
di effettuare circa dieci o dodici
viaggi giornalieri, con il materiale
che sarebbe stato poi scaricato in
territorio calabrese.
«A Taranto – dice in un colloquio
intercettato Tallarico – e abbiamo
preso tutto il trasporto del limo, del
materiale… con i camion e deve venire
qua questo materiale, ci sono
dieci, dodici viaggi al giorno e ho
chiamato a lui l’ho fatto parlare
pure con il compare Pino ..”.

Il
clan, attraverso società di facciata,
secondo l’accusa, avrebbe ottenuto
diversi appalti di raccolta rifiuti in
diversi Comuni delle province di
Crotone e Catanzaro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche