29 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 28 Gennaio 2022 alle 22:49:00

Cronaca

Concorso per primario, scattano 3 assoluzioni

In primo grado condannati a pene tra i due e un anno


Concorso per primario
al “Giannuzzi” di Manduria: tre
assoluzioni in Appello.

Assolti perchè il fatto non sussiste
l’ex direttore generale della Asl di
Taranto, Fabrizio Scattaglia, del
suo predecessore, Domenico Colasanto,
difesi dal’avvocato Egidio
Albanese e il dirigente medico Lorenzo
Fracasso finiti sotto processo
per un presunto concorso truccato
di primario. In primo grado Fracasso
era stato condannato a due anni
di reclusione, Colasanto a un anno
e mezzo e Scattaglia a un anno. Per
tutti pena sospesa. Parte lesa del
procedimento un altro chirurgo che
si è classificato secondo nella selezione
vinta dal suo collega Fracasso
proveniente dalla Asl di Lecce.

I
due ex manager della Asl tarantina
erano accusati di avere considerato
«ammissibile la produzione relativa
alla casistica operatoria oggetto
di impropria attestazione» che
il candidato Fracasso si sarebbe
fatto autocertificare da un suo ex
primario. I fatti risalgono al 2010. Il
vincitore del concorso, allora aiuto
del reparto di chirurgia dell’ospedale
di Copertino, aveva presentato
una casistica operatoria «costituita
da 1.750 interventi in ambito oncologico,
mini invasivi, d’urgenza e
d’elezione» per cui veniva giudicato
«eccellente» dalla commissione
di esperti della Asl di Taranto.

Il
chirurgo classificatosi secondo che
all’epoca era primario facente funzioni
al Giannuzzi si recò a Copertino
e con una semplice richiesta
di accesso agli atti prese visione
dei registri operatori dell’ospedale
scoprendo che il dottor Fracasso
«in 3.829 interventi eseguiti, solo in
1.014 risultava come primo operatore».
Ora il chirurgo Fracasso e gli
ex manager Scattaglia e Colasanto
sono stati scagionati in Appello.

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