26 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Novembre 2020 alle 10:54:25

Cronaca

​Bcc San Marzano tra le più affidabili ​

L’istituto di credito “tarantino” ha ottenuto il massimo dei voti


SAN MARZANO – In uno scenario
di profondi mutamenti per l’economia
e la finanza globale, lo stato di
salute delle banche è diventato un
elemento cruciale di valutazione.

Da
due anni Altroconsumo, associazione
italiana che si occupa della tutela
e dell’informazione dei consumatori
a livello nazionale ed internazionale,
conduce un’indagine sull’affidabilità
del sistema bancario italiano
passando al setaccio un campione
di oltre 300 istituti di credito. Bcc
San Marzano si riconferma anche
nel 2017 tra le prime 29 banche in
Italia per affidabilità.
La votazione è avvenuta sulla base
di “stellette”, assegnate in una scala
da 1 a 5, a seconda dell’affidabilità
di ogni istituto di credito. Due
sono stati gli indicatori presi in
considerazione da Altroconsumo: il “common equity tier 1” (CET1)
e il “total capital ratio”. Entrambi
mettono in relazione il patrimonio
della banca al totale degli impegni
assunti, come ad esempio la concessione
dei prestiti. La Bcc San
Marzano ha ottenuto il massimo dei
voti, ossia 5 stellette, riconfermandosi
un punto di riferimento solido per risparmiatori e imprese nel
territorio. Non a caso a settembre
2017 ha registrato un Cet 1 Ratio
del 19,79%, al di sopra della soglia
minima imposta dalla Bce (pari al
10,5%), come anche della media
delle banche nazionali (pari al 12%
dato aggiornato al 31/12/2016) ed
in particolare del credito cooperativo
italiano (pari 16,9% dato
aggiornato al 30/09/2017).

«E’ un
riconoscimento che arriva in una
fase di grandi cambiamenti per il
mondo del credito cooperativo –
ha dichiarato il direttore generale
Emanuele di Palma – e che premia
il nostro modo di essere banca di
prossimità da oltre 60 anni, nel
segno della sana e prudente gestione
nonché della soddisfazione
del cliente e della vicinanza alla
comunità di riferimento. Il nostro
auspicio è di continuare ad operare
seguendo i principi ispiratori del
Credito Cooperativo, preservandone
la mutualità prevalente e il radicamento
nel territorio, con la garanzia
di aver aderito ad un gruppo solido,
efficiente ed innovativo, che si sta
costituendo sotto la guida di Cassa
Centrale Banca».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche