​Perseguita la ex moglie, ma finisce ai domiciliari​ | Tarantobuonasera

09 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Dicembre 2021 alle 22:53:00

Cronaca

​Perseguita la ex moglie, ma finisce ai domiciliari​

Un 42enne arrestato a Talsano dalla Squadra Mobile


Perseguitava la ex
moglie: arrestato dalla Polizia di
Stato.

Gli agenti della Squadra
Mobile hanno notificato un provvedimento
agli arresti domiciliari
ad un 42enne di Talsano, per atti
persecutori e lesioni personali.
Era stato già destinatario nel luglio
scorso di un provvedimento che
disponeva il divieto di avvicinarsi
alla ex moglie. Ossessionato
dal timore che la donna potesse
instaurare un’altra relazione si è
reso responsabile di telefonate ingiuriose,
di appostamenti e pedinamenti,
con inseguimenti e persino
tamponamenti.

Per ostacolarne la
vita privata e quella lavorativa era
giunto persino a contattare il datore
di lavoro invitandolo a licenziarla.
Nel maggio scorso nel corso di
un’ennesima discussione, l’uomo,
dall’interno della sua auto, inveendo
contro la vittima e i suoi
familiari, aveva afferrato il braccio
e gli indumenti di alcuni di loro
trascinandoli per circa 10 metri,
E non sono mancate le allusioni all’acquisto di una possibile un’arma,
avendo l’uomo detto alla donna:
“ state attenti tu e i tuoi parenti
perché ho provveduto a comprare
quello che dovevo comprare”. L’uomo
ha continuato a perseguitare la
ex ricorrendo a ripetuti messaggi
contenenti pesantissime ingiurie
L’organizzazione, come già accennato
aveva fornitori sia a Bari , nei
quartieri Japigia e Madonelle, che
a Brindisi.

Nel settembre del 2016 i giudici
della Corte di Cassazione avevano
definito il procedimento con diverse
condanne, fra le quali quella
nei confronti della quarantaduenne
tarantina Lucia Portacci ritenuta
responsabile in via definitiva dei
reati di associazione a delinquere
finalizzata al traffico di sostanze
stupefacenti nonché di detenzione
e spaccio consumati nelle province
di Taranto e Bari.
La donna , che era riuscita sino ad
oggi a sottrarsi al provvedimento di
cattura (sospeso e rinviato più volte
dal gennaio 2017 e reso esecutivo il
dicembre scorso), rendendosi pure
irreperibile nelle scorse settimane,
è stata rintracciata e arrestata dai
poliziotti della Squadra Mobile
della questura di Taranto all’interno
di un B&B situato a Martina
Franca.
e minacce. Gli ulteriori riscontri
eseguiti dalla Squadra Mobile, sia
rispetto a quanto denunciato dalla
vittima e sia rispetto a quanto ulteriormente
confermato da persone
informate sui fatti hanno consentito
al giudice di applicare la misura
degli arresti domiciliari.

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