x

23 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Maggio 2022 alle 22:57:00

Cronaca

​Mafia e droga, condanne per novant’anni di carcere​

Sette gli imputati nel processo celebrato con il rito ordinario


Novant’anni di carcere
inflitti nel processo “The Old”.

La sentenza è stata emessa, venerdì pomeriggio,
dal tribunale collegiale
presieduto dal giudice, dott.ssa Rita
Romano.
Ha retto l’accusa di mafia. Il crispianese
Francesco Locorotondo è stato
condannato a 24 anni di reclusione;
il lizzanese Giovanni Giuliano Cagnazzo
condannato a 23 anni. I due
sono ritenuti elementi di spicco del
gruppo processato con il rito ordinario
per mafia e droga.

Salvatore D’Ettore condannato a
dodici anni; Francesco Saracino a
undici anni e sette mesi; Antonio
Li Pomi a sette anni e quattro mesi;
Paolo Marangi a sette anni e cinque
mesi; Valerio Panariti a tre anni e
nove mesi.
Nel collegio di difesa gli avvocati
Franz Pesare, Luigi Danucci, Angelo
Masini, Enzo Sapia, Biagio
Leuzzi, Pasquale Corigliano, Bruno
Pozzessere ed Elvia Belmonte.
Nel processo “The old” altre venticinque
persone sono state già processate
dal gup con il rito abbreviato.

Secondo l’accusa il gruppo avrebbe
dettato legge nel versante orientale della provincia jonica, con quartier
generale a Lizzano e il crispianese
Franco Locorotondo, boss storico
della mala, detto “scarpa longa” sarebbe
stato al vertice del sodalizio
grazie alla dote del “medaglione con catena”, il grado più elevato
nella gerarchia della Sacra Corona
Unita.

Francesco Locorotondo e
Giovanni Giuliano Cagnazzo ieri
pomeriggio sono stati condannati a
24 e 23 anni di carcere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche