20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 20 Ottobre 2020 alle 21:48:32

Cronaca

Stefàno agli Sds: “Basta, cancellatemi”


TARANTO – C’è chi, come il sindaco di Bari Michele Emiliano, premeva per realizzare una lista civica che portasse il suo nome, e c’è chi, come il sindaco di Taranto Ippazio Stefàno, decide, invece, di far rimuovere il suo nome dalla lista civica che lo ha portato alla vittoria alle elezioni. “Modus operandi” diametralmente opposti che portano ad una ovvia considerazione: in politica, mai dire mai. Stamattina, infatti, in redazione, è giunta una nota a firma del primo cittadino tarantino. Chi pensava ad una delle tante lettere scritte dal sindaco Stefàno, ai vertici Istituzionali, per sollecitare lo stanziamento di fondi per migliorare le condizioni di vita dei tarantini, è rimasto deluso. Una lettera stringata, ma ricca di contenuti, indirizzata alla segreteria politica di “Sds con Stefàno” ha sancito la rottura.

“Vi comunico la mia ferma volontà che sia definitivamente e tempestivamente eliminato il mio nome dal simbolo Sds – scrive il sindaco. Invito inoltre a far rimuovere con altrettanta urgenza il logo apposto presso la sede del movimento di via Principe Amedeo”. Il divorzio si è consumato questa mattina ma la fine dell’amore sembra avere radici ben più lontane. Alla base della decisione di Stefàno, c’è “la constatazione già da tempo avvertita – si legge nella nota – di un andamento non armonico all’interno del movimento, determinato dal fatto che in “Sds con Stefàno” convivono due diverse anime: Sds e Lista Stefàno, che ora fanno emergere la loro diversità”. Sono in molti a pensare che, la mossa di Stefàno, darà il via alla fuga di consiglieri e semplici iscritti, preludio di un probabile scioglimento del movimento. Ad aprire le danze (come riferiamo in questa stessa pagina) è stato, sempre questa mattina, dopo l’annuncio del sindaco, il coordinatore degli Sds Gianni Cataldino, che si è dichiarato “indipendente”. “A fronte di questa divisione – aveva detto il sindaco – non voglio schierarmi nè con gli uni, nè con gli altri, provando pari affetto e stima per i due gruppi. In tal modo, tutti i gruppi della maggioranza avranno pari attenzione ed equidistanza ed il rapporto di fiducia viene, quindi, rafforzato”. La presa di posizione del sindaco, quasi certamente, riserverà sorprese anche nella composizione della Giunta comunale, le cui nomine restano, per ora, bloccate.

Fabio Mancini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche