20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12

Cronaca

Topo d’appartamento finisce in “trappola”


TARANTO – In tasca un bottino di tre paia di orecchini, due spille e due bracciali. E’ stato bloccato ieri sera dalla squadra volante con in mano ancora il cacciavite che gli era servito per il “colpo” il ventenne Alessandro Soleto. Il pregiudicato tarantino è stato arrestato e portato in carcere, accusato di furto in abitazione. E’ ancora ricercato il suo complice. Nel mirino era finito un appartamento di via Lazio. Sono le ore 23.10 quando alla sala operativa 113 giunge la segnalazione da parte di alcuni cittadini: due giovani si erano introdotti all’interno di un appartamento al piano rialzato di uno stabile di via Lazio. In breve tempo arrivano le Volanti che sorprendono i due giovani mentre, scavalcando dal balcone dell’appartamento, tentano di darsi alla fuga.

Uno di loro riesce a dileguarsi nelle vie limitrofe, mentre Soleto viene bloccato con ancora in mano un grosso cacciavite, servito per forzare la serranda di una delle finestre. Nelle sue tasche gli agenti hanno rinvenuto tre paia di orecchini, due spille e due bracciali appena trafugati dall’abitazione, nonché un coltello a serramanico del genere proibito. La refurtiva è stata restituita quindi alla legittima proprietaria invece il cacciavite ed il coltello sono stati sottoposti a sequestro. Soleto, dopo una breve sosta negli Uffici della Questura per le formalità di rito, è stato trasportato in carcere a disposizione del pubblico ministero di turno. Fondamentale in questo caso è stata la segnalazione dei vicini di casa e la telefonata che ha fatto arrivare sul posto la polizia e scattare la “trappola”. Proprio sulla collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine si è soffermato il prefetto di Taranto, il dottor Claudio Sammartino, in diverse occasioni. Il rappresentante del Governo ha sottolineato l’importanza di un tale rapporto di fiducia anche, ultimamente, in occasione, del blitz antiusura “Depredato” condotto a Massafra dai militari della Guardia di Finanza e che ha portato all’arresto di due usurai che erano diventati l’incubo di artigiani e commercianti.

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