21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 09:30:12

Cronaca

Sebastio: “Stop alla produzione”


TARANTO – Dal procuratore della Repubblica di Taranto Franco Sebastio riceviamo e pubblichiamo la seguente nota: “In relazione a notizie stampa riportanti in maniera imprecisa il contenuto delle disposizioni impartite da questo Ufficio ai custodi-amministratori per l’attuazione del provvedimento di sequestro preventivo degli impianti esistenti all’interno dello stabilimento Ilva spa, soprattutto nella parte in cui si riferisce di una inesistente autorizzazione a continuare la produzione a livelli ridotti, è necessario precisare che, con direttiva del 13.9 u.s., che integra e chiarisce in maniera esaustiva il contenuto delle precedenti direttive interlocutorie via via emesse, si stabilisce espressamente che si dia immediata e rapida attuazione al provvedimento di sequestro

e, in particolare: “1) – che il sequestro impone l’eliminazione delle emissioni inquinanti e pericolose e all’uopo inibisce qualunque attività produttiva degli impianti sequestrati 2) – che l’utilizzo degli impianti in questione è consentito all’unico fine della bonifica degli stessi in vista della loro eventuale successiva riutilizzazione a fini produttivi e che pertanto occorre adottare tutte le cautele tecnicamente necessarie per evitare, ove possibile, il deterioramento o la distruzione degli impianti medesimi 3) – che comunque il disposto sequestro inibisce l’utilizzo degli impianti e delle aree sequestrati a fini produttivi, ivi compresi i parchi minerari”. La direttiva di cui sopra segue e conclude il contenuto delle precedenti emesse da questo Ufficio il 29.7.2012 e 1.9.2012. Ovviamente i custodi – amministratori provvederanno all’attuazione definitiva sulla base delle prescrizioni e degli interventi tecnici che saranno da loro determinati, così come peraltro disposto nei provvedimenti di sequestro emessi dal Giudice delle Indagini Preliminari e dal Tribunale del riesame, riferendone a questo Ufficio”.

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