19 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Gennaio 2021 alle 06:44:14

Cronaca

​Sla, la battaglia di Carla coinvolge i social​

La storia di una donna tarantina conquista il mondo del web


Una campagna sul web
nata da Taranto. Che, ora, sta diventando
virale su facebook, arrivando
anche su giornali e siti d’informazione
che TgCom.

“Carla ha 52 anni, è malata di Sla
da sette, è tenuta in vita dai macchinari
che le permettono di nutrirsi, è
tracheotomizzata e non parla da tre
anni. Ma vive. Parla con gli occhi e
con i sorrisi, ha un marito e due figli
che la accudiscono, ma non basta. Ha
bisogno di monitoraggio continuo, di
personale qualificato al suo fianco, e
invece da quest’estate ha perso anche
l’assegno per le cure (circa mille euro
al mese) ‘grazie’ a un nuovo bando
che prevedeva l’assegnazione di un
punteggio basato sulla gravità della
patologia e l’Isee.

Lo ha denunciato
lei stessa sul suo profilo Facebook e
la sua battaglia è diventata quella di
tutti” scrive il quotidiano online di
Mediaset.
Carla, nata a San Severo, vive da anni
a Taranto e, secondo un nuovo bando
regionale, nell’Isee “è compreso anche
l’assegno di accompagnamento
e questo ha fatto perdere a Carla il
diritto a quel denaro che le permetteva
le cure e la retribuzione di chi
le prestava assistenza (…) Lei stessa,
grazie a un apparecchio ottico che
le permette di scrivere e comunicare
via Facebook, ha denunciato
quanto accaduto e la campagna di
solidarietà è partita. #iostoconcarla
o #noisiamocarla sono gli hashtag
che supportano questa battaglia e
qualcosa si sta muovendo”. Il bando
potrebbe essere riscritto. Il web,
intanto, chiede giustizia. E chi di
dovere dovrebbe ascoltare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche