05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2021 alle 11:58:00

Cronaca

​Sicurezza delle strade, pioggia di milioni​

Via libera al decreto di riparto del Ministero dei Trasporti


Via libera al decreto di riparto di
1,620 miliardi di euro, proposto dal Ministro
delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano
Delrio, per interventi di manutenzione della
rete stradale di province e città metropolitane
ha avuto l’intesa dalla Conferenza Stato – Città
ed autonomie locali. Le risorse erano state previste dalla Legge
di Bilancio per il 2018,
“per il finanziamento
degli interventi relativi ai
programmi straordinari
di manutenzione della
rete viaria di province e
città metropolitane”.

Per
le strade delle provincia
di Taranto sono stati
previsti 13.400.488,27
di euro. Lo stanziamento
di 1,62 miliardi è stato
ripartito per un periodo
di sei anni, con 120
milioni di euro per il
2018 e 300 milioni di
euro per ciascuno degli
anni dal 2019 al 2023.
A provvedere all’erogazione delle risorse a
province e città metropolitane, indicate dal
decreto, è la Direzione Generale per le strade
e autostrade e per la vigilanza e la sicurezza
nelle infrastrutture stradali del Ministero, entro
il 30 giugno di ogni anno.
Il decreto disciplina l’utilizzo delle risorse, che
non potranno essere utilizzate per realizzare nuove tratte di infrastrutture o interventi non
di ambito stradale, ma solo per interventi di
progettazione e di adeguamento normativo,
miglioramento della sicurezza, percorsi per la
tutela di utenti deboli, salvaguardia pubblica
incolumità, riduzione dell’inquinamento
ambientale, riduzione del rischio da trasporti
soprattutto quelli eccezionali, incremento della
durabilità e riduzione
dei costi, anche grazie
alla programmazione
pluriennale.

Per la ripartizione
delle risorse sono
stati applicati i criteri
di consistenza della
rete viaria (estensione
chilometrica e numero
dei veicoli), del tasso
di incidentalità, della
vulnerabilità rispetto
a fenomeni di dissesto
idrogeologico, cui sono
stati attribuiti specifici
parametri.
Il monitoraggio sarà
effettuato dalla Struttura Tecnica di Missione
del Mit, tramite una specifica piattaforma
informatica.
Nell’ambito della ripartizione, si segnala che
la quota prevista per il Sud è il 38%, ossia una
percentuale superiore a quella prevista dall’art.
7 del Decreto Legge n. 243/16, convertito con
Legge del 27 febbraio 2017.

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