Cronaca

​Spari contro l’agenzia di pompe funebri: in tre dal gup​

Il raid è avvenuto a marzo del 2017 in via Crispi


Colpi d’arma da fuoco
contro un’agenzia di pompe funebri
in via Crispi: chiesto il rinvio a
giudizio per tre persone.

Venerdì 16 febbraio gli imputati
dovranno comparire dinanzi al gup
del tribunale di Taranto.
Il pesante atto intimidatorio avvenuto
a marzo del 2017 secondo l’accusa
sarebbe maturato nell’ambito
di contrasti professionali. A sparare
sarebbe stato il titolare di un’altra
agenzia di pompe funebri. Quella
notte dopo la sparatoria l’uomo che
aveva premuto tre volte il grilletto
si era allontanato a bordo di una
macchina sulla quale si trovavano
altre due persone. L’episodio sarebbe
stato immortalato da telecamere
di un sistema di videosorveglianza.

La mattina seguente sul posto erano
intervenuti i carabinieri dell’Aliquota
radiomobile della Compagnia
di Taranto allertati dagli stessi titolari
dell’agenzia di pompe funebri
finita nel mirino degli attentatori.
Secondo i rilievi tecnici effettuati
dagli specialisti della sezione investigazioni
scientifiche del Comando
provinciale dei carabinieri erano
stati esplosi tre colpi di pistola
calibro 9 che avevano colpito la
saracinesca de locale. Un proiettile
si era conficcato anche in una delle
bare che erano in esposizione nell’agenzia di onoranze funebri.

Gli investigatori del comando
provinciale hanno avviato subito
le indagini e sono riusciti grazie
alle riprese filmate a individuare
i presunti responsabili del raid a
colpi di pistola. I tre ora rischiano
il processo.

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