23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 11:00:13

Cronaca

Cis, tanti milioni ma nessun posto di lavoro

L’allarme di Ambiente e Lavoro sul contratto istituzionale di sviluppo


«Tanti milioni dal
Contratto istituzionale di sviluppo
ma nessun nuovo posto
di lavoro per i tarantini».

È
l’allarme lanciato da Antonio
Sindaco, coordinatore provinciale
del movimento Ambiente
e Lavoro. «Le cifre del Contratto
istituzionale di sviluppo
farebbero a pensare a un
forte rilancio dell’economia e
dell’occupazione a Taranto. Il
Ministro De Vincenti, l’altro ieri
in città – spiegano da Ambiente
e Lavoro – ha parlato infatti di
490 milioni di euro, dei quali
92 per interventi già conclusi
e 398 per opere in esecuzione.
Sono previsti altri lavori per
ulteriori 357 milioni, una riprogrammazione
di 105 milioni e
un aumento di 70 milioni dello
stanziamento da destinare alla
sanità. Tanto denaro, dunque,
ma i tempi appaiono eccessivamente
lunghi. Il territorio
avverte infatti l’esigenza di
dare un’accelerazione ai lavori,
soprattutto per quanto
riguarda le bonifiche, anche
perché riguardano direttamente
la salute dei tarantini.

E poi
occorre puntare decisamente
sulla crescita occupazionale,
considerando che su Taranto
non c’è stato e non è previsto,
al momento, alcun tipo
di investimento che produca
nuovi posti di lavoro. Anzi ci
sono diverse aziende in crisi
o che stanno licenziando (Tct,
Vestas e Miroglio, Marcegaglia,
Tecnomessapia ecc.) e per le
quali si tarda a trovare una
soluzione. Sullo sfondo, infine,
la grande paura legata all’Ilva,
con i 4.000 esuberi annunciati
da Mittal, ai quali si aggiungerebbero
i lavoratori di indotto,
appalti e servizi».

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