15 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 17:29:48

Cronaca

Il prof. tarantino che guida i ricercatori

La relazione di Giovanni Strippoli al meeting del Lions Taranto Host


E’ stata una scoperta
che ha fatto piacere a tutti i presenti
alla relazione che il prof. Giovanni
Strippoli, giovane medico nato a
Taranto, ha tenuto nei giorni scorsi
al Delfino accogliendo l’invito dei
Lions del “Taranto Host”.

E’ noto
che le medicine che ci aiutano a
vivere e alle quali ci affidiamo con
speranza, non solo comportano una
serie di benefici ma anche dei potenziali
rischi.
Talvolta combattono soltanto alcuni
aspetti di quelle malattie per le quali
sono prescritte ma potrebbero avere
anche effetti avversi.
L’illustre ricercatore, docente all’Università
di Sydney e ricercatore
internazionale in materia sanitaria,
ha fatto anche un esempio concreto
e realmente accaduto, il caso
dell’eritropoietina: la conoscenza
medica la indicava fondamentale
per curare l’anemia in pazienti con
patologie renali croniche per i quali
si riteneva che sarebbe migliorata
la sopravvivenza. Strippoli, con le
sue ricerche appunto ha dimostrato
che la sopravvivenza non migliorava
ed aumentava il rischio di “stroke”.
La scienza medica per conseguenza
si è adeguata a tali risultati rivedendo
le modalità con cui questo farmaco
viene utilizzato.

Quindi la medicina,
prescritta con sicurezza e alla
quale ci attacchiamo con speranza
di guarigione, ci produce beneficio
ma potrebbe arrecare anche qualche
danno. Questo dubbio, che è inerente
al concetto stesso di medicina
e che in realtà è piuttosto diffuso
nell’opinione pubblica, si interseca
con un altro: l’idea che le potenze
economiche e politiche influenzano e
condizionano la commercializzazione
dei medicinali.
L’argomento è stato analizzato in forma
scientifica nella relazione che il
prof. Strippoli che, ci piace ripetere,
è tarantino di nascita nonché figlio
del dott. Paolo Strippoli già nefrologo
dell’ospedale Ss. Annunziata. Il
prof. Strippoli è vissuto ed ha insegnato
nelle Università dell’Australia
e poi è tornato in Italia, propriamente
all’Università di Bari, ma continua
a coordinare ricercatori di varie
Università a livello internazionale.

Recentemente coordina ricerche di
circa 60 ricercatori di vari Paesi
del Mondo riuscendo a ricevere finanziamenti
ormai per vari milioni
di euro. Il meeting è stato il primo
organizzato dal nuovo Presidente
del Lions Club “Taranto Host”, ing.
Sergio Pavone ed ha visto la partecipazione
dell’Immediate Past Governatore
dott. Angelo Pio Gallicchio
e del Presidente della Zona B prof.
Filippo Tarantino.

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