28 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Novembre 2021 alle 08:11:24

Cronaca

Daino ucciso: quattro denunciati e sequestrati 11 fucili

Sono stati in 4 a uccidere e a macellare Bambi


Sono stati in quattro
a uccidere e a macellare Bambi,
il daino fuggito da un agriturismo
di Torricella e che da giorni si
aggirava nelle campagne di Manduria.

Oltre ai due già segnalati la
settimana scorsa, ieri mattina i poliziotti
del Commissariato di Manduria
sono riusciti ad identificare
gli altri due, di 34 e 37 anni, che
avrebbero partecipato al trasporto
dell’animale ucciso a bordo di un
furgone bianco. Durante le indagini
i polizotti, diretti dal dottor
Francesco Correra, hanno ritirato
in maniera cautelativa il porto d’armi
al cinquantaduenne ritenuto
l’autore materiale dell’uccisione
del daino e posto sotto sequestro
undici fucili da caccia che l’uomo
aveva in uso.

Tutti devono rispondere a vario
titolo di crudeltà, lesione e conseguente morte di animale.
Rischiano una condanna sino a due
anni e una multa che può raggiungere
i 45mila euro.
A contribuire al buon esito delle
indagini, sono stati due animalisti
manduriani, tra cui il responsabile
del Wwf, Francesco Di Lauro, autori
della denuncia.
A quanto pare l’uccisione del daino,
un’esemplare femmina di circa due
anni, era stata documentata da alcuni
testimoni che da lontano avevano
visto il momento dell’uccisione
dell’animale avvenuta mercoledì
18 ottobre in un uliveto, nelle campagne
di Manduria.

Secondo il loro racconto, riferito
all’attivista del Wwf, i cacciatori
hanno attirato l’esemplare di daino
con un frutto di melograno di cui la
specie è molto ghiotta.
Uno di loro avrebbe esploso a
bruciapelo un colpo di fucile alla
testa. Il daino è stato poi trasportato
in un casolare dove sarebbe stato
macellato .

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