22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 06:45:31

Cronaca

Un “baby pit stop” per allattare al seno

Ci sarà un punto ristoro, giochi ed una biblioteca montessoriana


Allattare al seno è un
gesto semplice e naturale che tutte le
mamme dovrebbero poter fare ovunque,
ma che a volte risulta difficile, se
non proibitivo.

L’allattamento al seno non ha orari
fissi, né un numero definito di poppate
nell’arco della giornata, e per questo
le mamme non possono prevedere
dove e quando il bambino chiederà
di nutrirsi.
Per agevolare le mamme italiane
l’Unicef ha lanciato da tempo il progetto
“Baby Pit Stop: una sosta sicura
per allattare al seno” che prevede la
realizzazione nelle sedi dell’Unicef,
nonché in esercizi commerciali e in
sedi istituzionali, di oltre 100 aree
dedicate alle mamme che devono
rispettare i tempi delle poppate e
cambiare i pannolini.
All’iniziativa hanno già aderito amministrazioni
comunali che all’interno
dei propri uffici comunali hanno
allestito aree “Baby Pit Stop”, lo
stesso che hanno fatto moltissimi
esercizi commerciali in tutta Italia.

Anche a Taranto tra qualche giorno
le mamme avranno a disposizione
gratuitamente in pieno centro, nella
tradizionale zona dello shopping
cittadino, il loro primo “Baby Pit
Stop” dove, in condizioni di assoluta
igiene e privacy, potranno allattare al
seno preparare la pappa e cambiare
i pannolini – anch’essi gratuiti – ai
loro bambini. È una delle opportunità
offerte da “Fabula”, un innovativo
esercizio commerciale, ubicato in
via Anfiteatro n.92, che offrirà gratuitamente
alle famiglie tarantine la
possibilità di socializzare, una innovativa
iniziativa di Clara Venturo e
Marilena Brunetti.
Oltre al “Baby Pit Stop”, infatti, presso
“Fabula” sarà disponibile un’area
un punto ristoro con prodotti biologici
e zone ludiche in cui bambini potranno
giocare con giocattoli naturali,
ovvero 100% plastica free, e potranno leggere uno dei coloratissimi
libri della biblioteca montessoriana.


“Fabula”, infatti, è un esercizio commerciale
all’avanguardia che propone
alla clientela solo giochi e giocattoli
naturali, in legno o tessuti rigorosamente
controllati, senza l’impiego di
plastica, tutti giochi dall’alta valenza
educativa che stimolano positivamente
la creatività e l’apprendimento dei
bambini.
“Fabula”, l’inaugurazione è prevista
alle ore 18 di martedì 31 ottobre,
sarà un mondo magico, proprio come
quello delle favole, in cui le famiglie
potranno portare i loro bambini a giocare
concedendosi una pausa durante
lo shopping e le passeggiate in centro.

Nel corso della conferenza stampa
di presentazione del progetto,
all’unisono Clara e Marilena hanno
spiegato che «l’idea di “Fabula” ci
è venuta proprio dalla nostra esperienza
di giovani mamme: noi donne
abbiamo il diritto di poter uscire e
vivere tranquillamente la nostra vita,
anche solo per fare una passeggiata
in centro, senza dover pensare con
timore al momento in cui i nostri
bambini avranno fame e a quello in
cui dovremo cambiarli». “Fabula” è
stata sposata dalla Sezione di Taranto
dell’Unicef in quanto «va nella direzione
del progetto “Baby Pit Stop”
– ha detto la Rina Cavallo – dell’Unicef
che da sempre è attento alle
esigenze e alla tutela dell’infanzia».

Anche l’associazione di volontariato
“Simba”, attiva nei reparti pediatrici
del territorio, ha aderito all’iniziativa
perché «si inserisce perfettamente in
un nostro percorso per l’assistenza
e il sostegno a 360° dei bambini e
delle mamme del territorio, una cui
tappa fondamentale è stata la “Culla
per la Vita” presso l’Ospedale SS
Annunziata».
“Fabula”, inoltre, fa parte del network
Made in Taranto che ne ha seguito
lo sviluppo in tutte le fasi «un’idea
meravigliosa – ha detto il fondatore
Gianluca Lomastro – che queste due
mamme-imprenditrici hanno avuto
traendo ispirazione proprio dal loro
vissuto: sono convinto che “Fabula”
rivoluzionerà la vita delle mamme e
dei bambini di Taranto».

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