25 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2021 alle 11:57:00

Cronaca

Scatta l’operazione “Taranto da… pulire”

Domenica appuntamento in piazza Immacolata


Domenica scatta
l’operazione “Taranto da… pulire”.

Un gruppo spontaneo di cittadini si
è dato appuntamento domenica 12
novembre, in piazza Maria Immacolata,
a partire dalle 8.30, per una
operazione simbolica di sensibilizzazione
ambientale e raccolta di rifiuti
abbandonati in alcune vie del Borgo.
L’assessorato all’Ambiente del Comune
di Taranto sostiene l’iniziativa
fornendo il materiale necessario.

«Accompagneremo con la Polizia
Locale e l’Amiu questo intervento
simbolico volto a dimostrare il senso
di appartenenza dei tarantini nei
confronti della propria città e l’impegno
a restituirle decoro – commenta
il vicesindaco Rocco De Franchi.
L’iniziativa di queste concittadine
è un esempio virtuoso che merita
sostegno e apprezzamento confidando
che non si esaurirà in un solo
giorno ma che possa innescare un
processo emulativo e di sensibilizzazione
scandito da altre iniziative
di rieducazione generale al rispetto
delle basilari regole di buon vivere e
della sana convivenza».

L’iniziativa
sarà presentata domani 10 novembre,
alle 11 nella Sala Giunta (1° piano)
di Palazzo di Città, dal vicesindaco
nonché assessore all’Ambiente Rocco
De Franchi, dall’assessore alle
società partecipate, Massimiliano
Motolese, dai promotori dell’evento,
dai referenti dell’Amiu e della Polizia
locale.
L’iniziativa è nata su facebook. A
lanciare “l’operazione Taranto da…
pulire” è stato «un gruppo di cittadini
che ha a cuore il recupero dei basilari
principi civici che fanno di una città
un’entità decorosa e pulita, condivisa
da chi la abita – è scritto sulla pagina
fb.

Per tanti anni Taranto è stata vittima
di una amministrazione dissoluta
che l’ha portata al dissesto economico
e al conseguente decadimento dei
servizi forniti dalle Amministrazioni, quali pulizia, deblattizzazione, derattizzazione,
controllo del territorio
da parte della polizia municipale,
con risultato finale prevedibile, quale
perdita di quell’amor proprio che
dovrebbe portare ciascun cittadino
ad amare la propria città e ad averne
cura. La situazione attuale sembra
migliorare, ma c’e’ tanto, troppo da
fare. I servizi di pulizia e controllo
del territorio vanno intensificati per
quanto possibile, considerando le risorse a disposizione di un Comune
che ha subìto un grave dissesto, ma
noi cittadini abbiamo da svolgere un
compito molto importante. Dobbiamo
approfittare di questo momento
favorevole, in cui forse Taranto non
è più solo conosciuta per i veleni ma
anche per il suo patrimonio culturale
e naturale».

Quindi, l’appello degli organizzatori
alla città: «Abbiamo il dovere noi
cittadini di contribuire al recupero
di immagine di Taranto per avere
un “piano b”. Crediamo fortemente
nella rieducazione civica basata
sul principio dell’esempio, e sulla
capacità di azione della collettività
unita da fini comuni. Pertanto domenica
12 novembre proponiamo
alla cittadinanza di scendere tutti in
strada in maniera operativa e ripulire
manualmente le piazze del borgo
cittadino che sono il nostro biglietto
da visita per i turisti».

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