23 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Gennaio 2022 alle 18:30:38

Cronaca

Marcegaglia non può dimenticare i lavoratori

I sindacati metalmeccanici: l’azienda si impegni a risolvere il problema che ha creato ai suoi ex dipendenti


«Sono passati esattamente
quattro anni da quando la
Marcegaglia decise di chiudere il
suo stabilimento Tarantino lasciando
per strada tutti i suoi dipendenti,
creando così nel territorio ionico,
una ulteriore emorragia occupazionale. Da
allora tanti incontri, tanti
impegni, tante aspettative , ma la
verità è che ad oggi, nulla per questi
lavoratori è cambiato, sono ancora
tutti disoccupati e per loro ancora
nessuna soluzione si intravede
all’orizzonte».

Sono le sigle metalmeccaniche
a riportare sotto i riflettori una
vertenza, quella Marcegaglia, che
assume un valore particolare anche
alla luce della partecipazione della
stessa Marcegaglia alla cordata Am
InvestCo che si appresta a mettere
le mani sull’Ilva.
«Oltre a non intravedere nessuna
soluzione, le organizzazioni
sindacali di Fim-Fiom-Uilm, denunciano
il mancato rispetto degli
impegni presi sia dalla Regione
Puglia, che dal Ministero dello
Sviluppo Economico» si legge in
un documento.

«Infatti dalla prima in ordine di
citazione, attendiamo nonostante
i numerosi solleciti, di essere convocati
per ratificare un accordo di
mobilità (ammortizzatore sociale) ,
visto che la stessa è in scadenza per
diversi lavoratori ed è già scaduta
da circa un anno per altri cinque
lavoratori che da gennaio 2017 risultano
essere a reddito zero.
Dalla seconda, sempre in ordine
di citazione, attendiamo di essere
convocati, dopo numerosi solleciti,
così come previsto nel verbale di
incontro del 4 luglio 2017, dove lo
stesso Ministero si impegnava a
riconvocare le parti entro il mese
di settembre c.a. per monitorare
l’andamento della vertenza e verificarne
gli eventuali sviluppi.

Alla Marcegaglia invece ricordiamo,
visto l’impegno, se pur in
cordata con gli indiani, all’acquisizione
dell’Ilva, di impegnarsi
anche, anzi soprattutto, a risolvere
il problema che ha creato ai suoi
ex dipendenti ed alle loro famiglie.
Le segreterie provinciali di FimFiom-Uilm
e gli ex lavoratori
Marcegaglia, continueranno imperterriti
a condurre questa battaglia
per il diritto al lavoro e si riservano,
qualora non ci fossero sviluppi, ad
intraprendere iniziative».
Marcegaglia, insomma, non può
dimenticare i lavoratori che hanno
perso la propria occupazione, anche
ora che si appresta a diventare
‘coproprietaria’ dell’Ilva.

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