25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 12:51:42

Cronaca

Addio al Maestro amico di Taranto

Il cordoglio di Piero Romano e del sindaco Melucci per la scomparsa di Luis Bacalov


La scomparsa di Luis
Bacalov rattrista anche Taranto.

Da
lungo tempo infatti il compositore
argentino collaborava con l’Orchestra
Ico della Magna Grecia, della quale da
dodici anni era il direttore principale.
Nato a San Martìn, nella provincia
di Buenos Aires, Bacalov era dal ‘59
in Italia dove aveva portato lo spirito
musicale argentino e del tango.
Negli anni Sessanta si era avvicinato
alla canzone d’autore grazie soprattutto
all’intensa collaborazione con
Sergio Endrigo, uno dei più grandi e
più sottovalutati cantautori italiani di
sempre. Proprio con Endrigo era nata
una clamorosa disputa: quella per le
musiche del film “Il postino”, che valsero
a Bacalov il premio Oscar.

Dopo
una battaglia giudiziaria durata 18
anni, attraverso una transazione Bacalov
riconobbe la co-paternità di quelle
musiche a Endrigo, ormai scomparso,
a Riccardo Del Turco e a Paolo Margheri,
autori della canzone “Nelle mie
notti” da cui Bacalov avrebbe tratto la
colonna sonora del film. Unico neo in
una carriera lunga e luminosa.
«È andato via il nostro direttore principale
ma soprattutto un amico sincero
e un genio della musica. L’Orchestra
della Magna Grecia dice addio al suo
direttore principale per ben 12 anni,
all’artista che ha lasciato un segno
importante nel panorama musicale e
all’uomo che ha lasciato un ricordo
indelebile per chi l’ha conosciuto. Un
amico, un compositore, un maestro»,
ha commentato il direttore artistico
dell’orchestra Magna Grecia, Piero
Romano.

Memorabili alcune esecuzioni
con l’Orchestra Ico Magna Grecia, come nello “Shoah Memorial Day”
o con le straordinarie musiche da
film. Nel febbraio dello scorso anno
diresse l’Orchestra Ico in occasione
del concerto grosso dei “New Trolls”.
Un musicista straordinario che ha
sempre rivendicato più attenzione da
parte delle istituzioni per la cultura e in
particolare per il ruolo dell’Istituzioni
concertistiche orchestrali (Ico).

A Bacalov ha dedicato parole di
grande ammiraizone anche il sindaco
Rinaldo Melucci: «Il maestro Romano
mi ha raccontato di quanto l’artista
fosse legato all’Orchestra della Magna
Grecia e alla città di Taranto, che ha
lungamente frequentato negli ultimi
anni proprio grazie alla collaborazione
con questa grande eccellenza musicale
jonica di cui è stato direttore principale.
L’amministrazione in futuro
sarà lieta di dare il giusto tributo a un
musicista eclettico che portava con sé
la sua anima argentina, l’eredità del
tango e la tradizione classica».

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