Cronaca

Si schiantano contro un muretto a secco durante la fuga dopo un furto

Rocambolesco inseguimento da parte dei carabinieri che hanno recuperato auto e macchinetta money self appena rubati


Rubano una macchinetta money self, ma vengono intercettati dai Carabinieri. Per tentare la fuga i malviventi sono costretti ad abbandonare anche l’autovettura rubata poco prima.

I Carabinieri della Stazione di Lizzano, durante la notte tra venerdì e sabato, nel transitare lungo la strada provinciale che conduce a Fragagnano, hanno notato un’autovettura che, all’arrivo della pattuglia, dopo aver imboccato, a forte velocità, una strada interpoderale, ha tentato di eludere il controllo. Ne è nato un inseguimento, protrattosi per qualche chilometro, fino a quando dal mezzo in fuga, è stato lanciato un armadietto in metallo che andava di fatto ad ostruire la carreggiata, costringendo l’equipaggio a fermarsi. Si trattava di una macchina scambia monete, verosimilmente oggetto di furto, al cui interno era presente del denaro.

Le ricerche diramate dalla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Manduria, hanno permesso poco dopo di rinvenire anche il mezzo utilizzato per la fuga.

L’autovettura in questione, una Fiat Uno di colore scuro, era stata abbandonata dai malfattori in quanto danneggiata a seguito di un violento impatto su un muretto posto ai margini della strada.

L’ispezione del veicolo ha permesso di accertare che il quadro di accensione era danneggiato con la presenza di uno “spadino”. La successiva ispezione del mezzo ha consentito inoltre di rinvenire all’interno dell’abitacolo, un passamontagna di colore nero, un coltello a serramanico con lama di circa 6,5 cm, un paio di guanti da lavoro di colore bianco, con tracce ematiche ancora fresche, un giubbino nero e un piccone.

La macchina scambia monete era stata rubata poco prima da un esercizio commerciale di Grottaglie, mentre l’autovettura era stata rubata nel comune di Lizzano.

Sono in corso le indagini finalizzate all’identificazione degli autori.

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