Cronaca

Videoclip degli studenti per raccontare la città

Il progetto sarà inviato al ministero entro il 6 dicembre


La musica, le immagini, la gestualità, la danza: l’arte per comunicare
anche andando oltre la parola.

Il Ministero dell’Istruzione, in
collaborazione con il Comitato
Nazionale per l’apprendimento
pratico della musica, ha infatti
promosso ed invitato le scuole,
ad aderire all’iniziativa “Nessun
parli…” e quindi ad organizzare due
giornate, in cui i giovani studenti
si esprimessero solo cantando,
suonando o svolgendo attività
di produzione artistica, anche
“performativa”, e coerenti con
l’innovazione didattica e digitale.
L’Istituto comprensivo Luigi
Pirandello, attento allo sviluppo
della ‘persona globale’, attraverso
le diverse proposte che, accanto alla
didattica, stimolano la creatività
e l’espressività del bambino,
favorendo l’inclusione, l’interesse,
l’apprendimento, ha accettato
l’invito del Ministero.

Nei giorni
scorsi ha coinvolto tutti gli alunni
dei diversi plessi, dalla scuola
dell’infanzia alla primaria, alla
scuola secondaria di primo grado,
in attività musicali e artistiche. Ogni
plesso ha realizzato un percorso,
interamente pensato e “messo in
opera“ dagli studenti, attraverso
la collaborazione delle insegnanti.
«Per noi ha rappresentato una
bellissima esperienza – ha dichiarato
la dirigente Antonia Caforio – in
cui abbiamo nuovamente potuto
toccare con mano l’entusiasmo dei
nostri alunni quando proponiamo
delle iniziative o nuovi progetti.
La nostra scuola si è trasformata
in un palcoscenico animato. È stata
una giornata “diversa”, dove l’arte,
componente essenziale del percorso
educativo, l’ha fatta da padrona.

Per noi, tali attività, sono molto
importanti perché dimostrano
che la scuola non è solo nozione, ma è attenta ai diversi canali di
comunicazione che consentono
ad ogni alunno di esprimersi, di
sperimentare e scoprire anche i
propri talenti. Siamo sempre aperti
a questo tipo di attività e sono
veramente fiera dei miei ragazzi che
anche questa volta hanno fatto un
lavoro straordinario dimostrando il
loro valore».

Dalla messa in scena della fiaba del
pifferaio magico alla realizzazione di quadri, dal canto per una Taranto
libera alla danza liberatoria e ancora
musiche, canti, danze, realizzazione
di grandi puzzle, giochi con le
ombre che raccontano la nostra città.
Il videoclip realizzato dall’istituto
Pirandello, che sarà inviato al
Ministero entro il 6 dicembre,
racconterà quindi di Taranto e dei
tarantini, ma soprattutto come i
giovani vedono e vorrebbero la
propria città.

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