25 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2021 alle 11:57:00

Cronaca

«Adesso il confronto deve ripartire»

Confapi Taranto e Matera: ora recuperare armonia ed unità


«Il Governo si apra seriamente
ad una nuova fase di confronto
che può avvenire esclusivamente con il
riesame dell’Aia, rimettendo pertanto
in discussione quanto deciso insieme
ad Arcelor Mittal, attraverso una conferenza
dei servizi che preveda il coinvolgimento
di tutte le istituzioni locali
e del sindacato».

È quanto dichiarano
le Rsu Ilva di Taranto della Fiom Cgil.
«Il tavolo per Taranto, come emerge
dall’incontro tra Ministro e Sindaco,
deve necessariamente poter modificare
l’attuale quadro normativo, pertanto
riteniamo necessario, così come già
detto, avviare la procedura di riesame dell’autorizzazione integrata ambientale».
«Finalmente sembra prevalere
il buonsenso» nota Marco Bentivogli,
segretario nazionale della Fim Cisl.

«Ritengo molto positiva la disponibilità
di Regione Puglia e Comune di
Taranto a ritirare il ricorso al Tar, dopo
la visita del ministro Calenda a Taranto
e l’appello di Monsignor Santoro. E’
ora importante che ripartano immediatamente
i tavoli». Ad intervenire anche
la Confapi Taranto e la Confapi Matera
«che rivolgono un accorato appello
alle parti in causa – il Mise da un lato,
la Regione Puglia e il Comune di Taranto
dall’altro – perché facciano ogni
utile sforzo per recuperare l’armonia
e l’unità di intenti, avviando subito un
confronto sereno. Del resto, lo scopo è
comune: bonificare e rilanciare l’attività
dell’Ilva. Per questo motivo occorre
contemperare le esigenze di tutela della
salute con la necessità di realizzare il
progetto di Am Investco».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche