16 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Giugno 2021 alle 18:41:07

Cronaca

Ilva, Cassa Depositi e Prestiti è pronta ad entrare in AmInvestCo

Cdp potrebbe entrare con il 5,6% per un controvalore di 100 milioni di euro


Cassa Depositi e Prestiti è pronta ad entrare in AmInvestCo, la cordata composta
da ArcelorMittal e Marcegaglia risultata vincente nella gara per l’acquisizione
del gruppo Ilva.

Lo afferma all’Ansa una fonte vicina all’operazione. Cdp potrebbe entrare
con il 5,6% per un controvalore di 100 milioni di euro.

Nel
pomeriggio di ieri il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ha
incontrato Aditya Mittal, ceo di Arcelor Mittal Europe and Group CFO. Lo si
legge in una nota del Ministero dello sviluppo. Nel corso dell’incontro –
precisa la nota – sono tra l’altro stati affrontati i punti all’ordine del
giorno al tavolo convocato per il prossimo 20 dicembre al Mise su
Taranto.

Secondo l’Adnkronos, invece, ci sarebbe anche Banca Intesa con la Cassa Depositi e Prestiti per fare il loro ingresso in Am
Investco rilevando la quota Marcegaglia in seno al consorzio che si è
aggiudicato l’Ilva.

Sarebbe stato firmato ieri a
Roma, sotto l’assistenza dei legali coinvolti nell’operazione, un accordo
non vincolante tra Arcelor Mittal e Cassa depositi e prestiti per
valutare l’entrata di Cdp e Banca Intesa nel consorzio. Trattandosi di un
accordo non vincolante, tecnicamente un term sheet, adesso andranno
studiati tutti gli aspetti della questione in termini di fattibilità, ed
eventualmente modalità e tempi. Lo scorso novembre la Commissione Ue ha avviato
un’indagine approfondita alla luce del regolamento Ue sulle
concentrazioni, temendo che l’operazione possa ridurre la concorrenza sul
mercato dei prodotti piatti di acciaio al carbonio, e avrebbe chiesto
l’uscita del gruppo Marcegaglia dal consorzio per rimediare alle perplessità
in materia di concorrenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche