12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 06:11:00

Cronaca

​Gasolio “sporco”, blitz della Guardia di Finanza​

Controlli a tappeto dopo i casi di guasti alle auto


E adesso si muove la
Guardia di Finanza, per fare luce sul
caso del gasolio ‘sporco’ che turba
i sonni degli automobilisti tarantini
e non solo.

Controlli a tappeto vengono
effettuati nei distributori di
carburante dai militari del Gruppo
di Taranto, in una operazione che
sta coinvolgendo in contemporanea
anche le province di Brindisi e Lecce,
dopo la raffica di segnalazioni di
automobili in panne, danneggiate da
gasolio non correttamente raffinato, con conseguenze anche gravi e
danni sino a 1.500 euro.

L’allarme
è scattato, come spesso accade,
sui social network e nelle chat, per
essere poi ripreso da “Sportello dei
diritti” di Lecce, che ha allo studio
anche un’ipotesi di class action “per tutelare i cittadini, al fine di ottenere
il più ampio ristoro dei danni
patiti”, cone si legge in una nota.
Il presidente Giovanni D’Agata ha
presentato un esposto alla Procura
salentina parlando di “vero e proprio
danneggiamento di massa”.

Ad
intervenire è stata poi nella serata di
ieri anche l’Eni: “Il gasolio spedito
dalla raffineria di Taranto rispetta
tutti i requisiti di qualità previsti,
per cui si esclude categoricamente
che le presunte anomalie possano essere
imputabili alla raffineria. Sono
tuttora in corso approfondimenti
sulla catena di distribuzione a valle
per accertare le cause dei disservizi
subiti”.

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