29 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 28 Gennaio 2022 alle 22:49:00

Cronaca

​Sportelli: «Segnale di attenzione per la nostra città»​

Il presidente della Cdc: «Giudizio positivo per questa fase»


«Mi sono preso il
tempo di leggere con attenzione la
Legge speciale per Taranto. Mi pare
ci siano molti elementi d’interesse e
che sia un buon segnale di attenzione
alla nostra città».

Commenta così
il presidente della Camera di Commercio
di Taranto, Luigi Sportelli, la
legge riguardante “Indirizzi per lo
sviluppo e la coesione economica e
sociale del territorio di Taranto”, approvata
dal Consiglio della Regione
Puglia il 16 gennaio scorso.
«Noto che vi è la chiara volontà di
trattare la “questione Taranto” con
strumenti specifici che ne evidenzino
le peculiarità sociali, ambientali
e imprenditoriali e definiscano possibili
soluzioni, anche economico
– finanziarie, sia su materie in concorrenza
con lo Stato, sia con azioni
che impegnano esclusivamente la
Regione – prosegue Sportelli.

Certo
gli intendimenti della legge sono
molto ambiziosi e la loro traduzione
in un progetto concreto ed attuabile
non sarà semplice. Necessiterà del
coinvolgimento di tutti gli attori,
di quella Intelligenza Economica
(e sociale) Territoriale – Iet che potrà
garantire un ulteriore confronto
partecipativo fondamentale nella costruzione
di qualunque Piano Strategico
a partire dagli indirizzi dati
dalla norma approvata. In tal modo,
esso sarà strumento condiviso e, soprattutto,
vivo e aperto. Ad esempio,
ritengo sarebbe un arricchimento
significativo se innovazione tecnologica
e innovazione sociale fossero
affrontate ancor più coraggiosamente
e se le azioni fossero orientate in
modo esplicito al perseguimento degli
obiettivi di sviluppo sostenibile
dettati da Agenda 2030.

Così come
credo sarebbe utile, anzi essenziale,
che l’impegno di valutazione e
controllo sull’esecuzione del Piano,
nonché l’obbligo di relazione al Consiglio
attribuito alla Giunta siano da subito strutturati secondo indicatori
chiari, ad esempio sul modello del
Benessere Equo e Sostenibile (Bes),
tema sul quale noi stiamo lavorando
da anni e che potrebbe trovare nella
Legge speciale un ottimo campo di
applicazione».
«Nel complesso, dunque – conclude
il presidente Sportelli – sento di poter
riconoscere al consigliere Liviano,
alle commissioni ed al Consiglio
regionale il merito del lungo lavoro
condotto sul territorio per addivenire
all’approvazione della Legge;
esprimo un giudizio positivo per
questa fase, auspicando che quella
successiva, dedicata alla programmazione
ed alla esecuzione degli
impegni assunti, sia caratterizzata
da concretezza ed operatività e da
una crescente partecipazione degli
stakeholder».

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