29 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 28 Gennaio 2022 alle 22:49:00

Cronaca

​Il concorso nelle scuole per ricordare mons. Motolese​

​Sabato premiazione alla Cittadella della Carità ​


Torna l’appuntamento con gli studenti del
territorio ionico che hanno partecipato alla nona edizione
del concorso in memoria di mons. Guglielmo Motolese,
Arcivescovo di Taranto e Fondatore della Cittadella della
Carità.

Il cda della Fondazione per il nono anno consecutivo eroga
delle borse di studio agli studenti della scuola secondaria
di secondo grado e del seminario Arcivescovile di Taranto,
con l’intenzione di stimolare i giovani che, per ovvie ragioni
anagrafiche, non hanno potuto conoscere l’operato di mons.
Motolese, determinante nella storia, nello sviluppo sociale e
nella spiritualità della città di Taranto per un periodo di tempo
lunghissimo, attraverso uno studio che si è concretizzato nella
preparazione di elaborati scritti e multimediali.

Tremila euro la cifra complessiva che sarà consegnata
agli studenti vincitori sabato 27 gennaio alle ore 10.30,
nell’Auditorium della Fondazione.
Il presidente della Fondazione Cittadella della Carità,
Giuseppe Mele, sottolinea alcuni degli obiettivi del concorso.
«Dedicare grande attenzione alle giovani intelligenze,
prodotto e futuro della nostra terra, cercando sempre il
modo più idoneo di valorizzarle e premiare con delle borse
di studio gli studenti più meritevoli che hanno partecipato
al concorso. Anche quest’anno la Fondazione investe sulle
giovani generazioni».
La cerimonia si terrà alla presenza dell’arcivescovo di
Taranto, mons. Filippo Santoro, che ha scelto la traccia di
lavoro del concorso: “Traendo spunto dalla Settimana Sociale dei Cattolici Italiani di Cagliari quale prospettiva
intravedi per superare la disoccupazione e la fuga
dei giovani da Taranto?”.

Su questo argomento gli studenti hanno potuto
scegliere di presentare un elaborato scritto o
multimediale. L’arcivescovo mons. Santoro, attraverso
la traccia di lavoro individuata ogni anno, sceglie su
quali settori far riflettere le nuove generazioni. Si
tratta di un importante lavoro di semina, che i giovani
studenti (delle classi quarte e quinte della scuola
secondaria di secondo grado) compiono attraverso il
lavoro fatto a scuola, con il collegamento dei docenti.
Gli studenti saranno i protagonisti della Cerimonia.
I lavori pervenuti alla Cittadella sono stati esaminati
dalla commissione giudicatrice, composta da Maria
Silvestrini, giornalista e componente del cda della
Cittadella della Carità, da Mariangela Tarantino, già
dirigente scolastica e già presidente del “Serra” di
Taranto e da don Martino Mastrovito, parroco della
Chiesa dello Spirito Santo.

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