01 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Agosto 2021 alle 18:52:00

Cronaca

​Caso Cervia, condannato il Ministero della Difesa

Riconosciuta dal Tribunale civile di Roma la lesione del diritto alla verità


Caso Cervia: condannato
il ministero della Difesa.

Riconosciuta
dal Tribunale civile di Roma
la lesione del diritto alla verità per
la famiglia dell’ex sottufficiale della
Marina, esperto di armi elettroniche,
rapito nel ‘90 vicino casa, a Velletri,
nell’imminenza della prima guerra
del Golfo e che si era formato a Taranto
alla fine degli anni Settanta.
La sentenza è arrivata: disposto il
risarcimento «simbolico» di un euro.
Il Tribunale civile di Roma ha stabilito
che il Ministero della Difesa
dovrà risarcire la moglie di Davide ,
Marisa Gentile e i loro figli Erika e
Daniele, proprio per la mancanza di
verità nei loro confronti.

A difendere i familiari dell’ex sottufficiale
della Marina Militare, nonché
esperto di guerre elettroniche, scomparso
il 12 settembre del 1990, sono
stati gli avvocati Alfredo Galasso e
Licia D’Amico.

“Il diritto alla verità, finalmente,
viene riconosciuto esistente nel
nostro ordinamento – hanno detto
i due legali – ed è definito come
il diritto ‘a chiedere e ad ottenere,
dai soggetti che le detenevano, ogni
notizia ed ogni informazione relativa al proprio congiunto, al fine della
individuazione delle ragioni della
sua scomparsa”.
Secondo gli avvocati Galasso e
D’Amico “dopo 28 anni di silenzi ed
omissioni finalmente questa sentenza
riconosce che Cervia era un esperto
nella condotta e nella manutenzione
di sofisticate apparecchiature per la
guerra elettronica, con elevatissimo
livello di formazione e preparazione
specialistica, livello riservato ad un
ristretto numero di militari”.
Davide Cervia, sanremese di nascita,
era stato in Marina, arruolatosi come
volontario.

Aveva fatto il corso di
specializzazione a Taranto. Era diventato
esperto di armi elettroniche.
Lasciata la Marina Militare aveva
lavorato per un’azienda privata. Il 12
settembre del 1990 venne visto l’ultima
volta a Velletri. Potrebbe essere
stato rapito per le sue competenze. I
familiari da anni si battono perchè
sono convinti che Davide sia stato
sequestrato perchè esperto in guerre
elettroniche.

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