Cronaca

Bancomat clonati. Altra truffa in città


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TARANTO – Ancora una truffa, in città , dei bancomat clonati. Una banda, forse composta da cittadini dell’est Europa, avrebbe colpito all’esterno di un istituto di credito del capoluogo jonico. Ora stanno indagando le forze dell’ordine. I ladri avrebbero prosciugato i conti di diversi clienti, utilizzando la tecnica della falsa tastiera. Per catturare il Pin i professionisti della truffa appongono una falsa tastiera su quella vera riuscendo poi a registrare qualsiasi digitazione da parte della ignara vittima. Prima del raggiro scoperto a Taranto, una truffa del bancomat clonato era stata messa a segno a Grottaglie.

Nella città delle ceramiche decine i raggirati, soprattutto anziani, ai postamat dell’ufficio centrale e di via Messapia. Nelle settimane scorse agli sportelli esterni prelievi tra i 200 e i 600 euro, con l’utilizzo di apparecchiature sofisticate. Decine le denunce, per una truffa del valore di oltre 10mila euro, presentate ai carabinieri della stazione di Grottaglie e alla Polizia Postale di Taranto. Già nei mesi scorsi nel capoluogo jonico gli agenti della questura avevano scoperto un congegno artigianale che era stato collocato dai truffatori sul lettore di schede dell’impianto bancomat di un istituto di credito. Avevano sequestrato il congegno alimentato da una batteria e dotato di un lettore fissato all’impianto bancomat con dell’adesivo. Era stato un cliente della banca che, recatosi presso lo sportello bancomat per prelevare del denaro, si era accorto del dispositivo che era stato posto sul lettore di schede. Insospettito, l’uomo, era riuscito a rimuoverlo con una certa facilità ed aveva subito avvisato il direttore dell’istituto di credito che, a sua volta, aveva telefonato alla centrale operativa della questura, chiedendo l’intervento di una volante.

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