Cronaca

​Prestiti a strozzo, preso un negoziante​

Il presunto cravattaro pretendeva interessi annui fino al 360%​


Usura ed
estorsione: un arresto.

I finanzieri
della Tenenza di Castellaneta hanno
notificato una ordinanza di custodia
cautelare in carcere ad un commerciante,
il cinquantacinquenne di
Palagianello A.G.
Il provvedimento è stato emesso
dal gip del Tribunale di Taranto,
dott.ssa Vilma Gilli, su richiesta
del sostituto procuratore, dr.ssa
Lucia Isceri.
L’operazione è l’epilogo di indagini
condotte dagli investigatori
delle Fiamme Gialle al termine
delle quali è stato accertato che il
cinquantacinquenne palagianellese,
nell’ambito dell’attività di vendita
di mobili, era solito farsi rilasciare
effetti cambiari che nella maggior
parte dei casi sono risultati non
firmati e privi di importo e data.

Gli acquirenti non riuscivano poi
a onorare in tutto o in parte il
debito contratto e l’indagato, approfittando
di tali situazioni di
difficoltà finanziarie, provvedeva anche con atteggiamento minaccioso
a rinegoziare il credito
vantato attraverso l’emissione di
nuove cambiali con importi di gran
lunga superiori a quelli iniziali, con
l’applicazione di un tasso di interesse
usurario annuo fino al 360%.

Dopo le denunce delle vittime del presunto cravattaro sono state avviate
le indagini da parte dei finanzieri
della Tenenza di Castellaneta
diretti dal luogotenente Giuseppe
D’Erchia. Raccolte le prove contro
il commerciante di mobili è stato
emesso nei suoi confronti il provvedimento
restrittivo.

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