19 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Settembre 2021 alle 22:57:00

Cronaca

​Una donna accoltella il patrigno durante un litigio​

Fendenti all’addome e al torace. La vittima in prognosi riservata


Ha accoltellato il
patrigno durante una lite.

Nella tarda serata di martedì i carabinieri
della Stazione di Massafra e
dell’Aliquota radiomobile della locale
Compagnia hanno arrestato,
per tentato omicidio, una 48enne di
origine rumena da tempo residente
a Massafra.
La donna, che abita in un appartamento
del centro storico insieme al
patrigno 60enne, suo connazionale,
al culmine di una lite con quest’ultimo,
scoppiata per motivi futili, lo
ha colpito all’addome e al torace
con un coltello da cucina di grosse
dimensioni.

I militari, piombati nell’appartamento
dopo una richiesta di intervento
giunta la 112 da parte di un
cittadino, hanno trovato la 48enne
in stato confusionale e la vittima,
sanguinante, che giaceva dolorante
sul letto con ferite all’altezza
dell’addome e al petto.
Sul tavolo della cucina hanno rinvenuto
e sequestrato l’arma, un coltello
con una lama della lunghezza di
circa 20 centimetri, ancora intrisa
di sangue.
La donna che era in stato confusionale,
presumibilmente anche per l’abuso di alcol, ha dichiarato
di aver sferrato al patrigno due
fendenti e giustificando il suo atto
come un tentativo di difendersi da
una aggressione da parte dell’uomo
che l’aveva colpita con due schiaffi
al volto.
La vittima è stata subito soccorsa
dal 118 e trasportata all’ospedale di
Castellaneta.

E’ in prognosi riservata ma non correrebbe pericolo di vita. Successivamente
è stata trasferita al Policlinico
di Bari in attesa di essere sottoposta
ad un intervento di chirurgia toracica.
La donna, condotta in caserma, è
stata dichiarata in arresto e, su disposizione
del pm di turno presso
la Procura tarantina, dott. Remo
Epifani, è stata trasferita nella casa
circondariale del capoluogo jonico.

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