29 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 29 Luglio 2021 alle 09:44:00

Cronaca

​L’istituto conferma: Il convegno si farà​

Il caso dopo i tagli della Regione


Le colonne doriche

L’Istituto per la Storia e
l‘Archeologia della Magna Grecia conferma che
la 58a edizione del Convegno Internazionale di
Studi si terrà a Taranto a partire dal 27 settembre
2018.

«Preso atto dei risultati pubblicati lo scorso 20
febbraio nel verbale con la graduatoria della
Regione Puglia – spiega il presidente dell’Isamg,
prof. Aldo Siciliano – relativa all’ “Avviso pubblico
per presentare Iniziative progettuali
riguardanti le Attività
Culturali 2017-2019”, l’Istituto
ha verificato che le criticità
che non hanno consentito di
accedere al finanziamento
discendono, in primis, dalla
carenza di un forte network
territoriale di istituzioni che
sostengano l’evento, sia dal
punto di vista finanziario
sia da quello operativo.

Certo, il rigore delle formule
matematiche applicate in
questa tipologia di bandi, pur
necessario per la selezione delle proposte, può,
alle volte, privilegiare gli aspetti quantitativi
rispetto a quelli qualitativi, non giovando ad
iniziative eminentemente culturali quali il
Convegno che, pur potendo apparire privo di
immediate valenze sul piano economico, di
fatto si sostiene da quasi sessant’anni grazie alla
qualità intrinseca della sua proposta culturale e
all’alto valore scientifico espresso – non a caso è
stato insignito della Medaglia del Presidente della
Repubblica -, oltre che alle capacità e all’impegno
di tutte le persone coinvolte a vario titolo nella
sua realizzazione.

Oggi, poi, grazie al concreto impegno dell’Amministrazione comunale di
Taranto e dei partner che lo hanno sempre
sostenuto, come – ad esempio – l‘Agenzia di
Sviluppo Terra Jonica – Fondazione Taranto e la
Magna Grecia, l’Isamg può guardare al futuro
con maggiore serenità, impegnandosi sempre più
nel perseguimento dei propri fini istituzionali,
che, oltre alle precipue funzioni di mediazione
culturale e di valorizzazione dei territori e dei
loro patrimoni, comprendono
anche la gestione della ricca
biblioteca, specializzata
sull’archeologia e la storia
della Magna Grecia e aperta
in particolare al pubblico
della Città di Taranto e delle
Università pugliesi, grazie
all’intesa con l’Università
di Bari che la ospita nella
prestigi osa sede di Palazzo
d’Aquino in Città Vecchia.

In
considerazione dell’indubbio
valore culturale del Convegno
– aspetto che, per le specificità
del meccanismo matematico applicato, non
è stato purtroppo oggetto di valutazione-, e
considerato l’interesse della Regione Puglia
per gli asset culturali del proprio territorio,
l’Isamg – conclude il presidente Siciliano – è
pronto ad avviare anche con l‘Ente Regione un
costruttivo dialogo rivolto all’auspicato obiettivo
di un sostegno permanente dell’iniziativa,
che ne consenta, senza più incertezze, la
programmazione e la realizzazione anche negli
anni a venire, nell’interesse – e non solo sul
piano culturale – della città di Taranto e della
Puglia intera».

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