23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 11:00:13

Cronaca

​Raffica di rapine Emilia e Toscana, anche un tarantino nella banda

In azione la Polizia di Stato


BOLOGNA – Anche un tarantino nella banda di presunti rapinatori
seriali arrestati dalla Polizia di Stato.

Si tratta di C.
G., quarantacinquenne originario di Manduria.
E’ accusato, con altre due persone, di aver messo a segno rapine
in banca tra la Toscana e l’Emilia. Gli agenti della Squadra Mobile
della questura di Bologna hanno notificato i provedimenti
restrittivi ai tre , tutti già noti alle forze dell’ordine, contestando
una tentata rapina alla Cassa di Risparmio di Ferrara a luglio del
2017 e un colpo alla Cassa di Risparmio di Bologna avvenuta
a settembre dello stesso anno.
In entrambi i casi lo stesso modus operandi. In azione due
persone senza armi e a volto scoperto.
In una di queste rapine, il manduriano con gli altri due avevano
sequestrato per oltre un’ora tutte le persone presenti all’interno
degli istituti di credito, attendendo l’apertura della cassa temporizzata
dello sportello bancomat e riuscendo a prelevare la
somma rispettivamente di 73.245mila euro e di 99.690mila
euro.

Dopo aver chiuso clienti e dipendenti all’interno di una
stanza anche in un momento successivo alla rapina, erano
fuggiti a bordo diuna moto rubata.
Secondo gli investigatori, il manduriano avrebbe ricoiperto
il ruolo di basista del gruppo. Era suo il compito di prendere
dall’aeroporto altri componenti della banda, tutti provenienti
dalla Sicilia, che avrebbe ospitato nella sua abitazione. Il quarantacinquenne,
infine, oltre a fare i sopralluoghi nelle banche
prese di mira, avrebbe poi procurato tutti i mezzi utilizzati per
le rapine. Il manduriano ha ricevuto la notifica dell’arresto in
carcere dove era rinchiuso per altre rapine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche