21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 19:30:12

Cronaca

​Impiegato accoltellato durante un litigio​

L’aggressore arrestato dai carabinieri. È un 57enne incensurato


Ha accoltellato un
conoscente di 32 anni al termine di una
lite per futili motivi.

I carabinieri del Nucleo operativo della
Compagnia di Martina Franca e della
Stazione di Montemesola, a conclusione di
una rapida indagine, hanno arrestato, per
tentato omicidio e porto abusivo di arma
da taglio, un incensurato 57enne, operaio
di Montemesola.
Dopo che è stata segnalata alla centrale
operativa della Compagnia di Martina
Franca una aggressione avvenuta nel
centro di Montemesola gli investigatori
hanno subito avviato le indagiuni accertando
che un 57enne, mentre percorreva
a bordo della sua autovettura una via del
paese, ha incrociato un 32enne incensurato,
impiegato, con il quale in passato vi
erano stati contrasti.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri
è iniziata a volare qualche parola di troppo
tra i due.

Una lite per la circolazione stradale
che è culminata in una aggressione
in cui il più giovane ha avuto la peggio in
quanto è stato colpito dal rivale. Quest’ultimo
lo ha ferito con due fendenti inferti
con un coltello a scatto del quale evidentemente
si era munito prima di entrare in
contatto con il 32enne. La vittima è stata
raggiunta alla schiena ed al torace.
Al termine dell’aggressione il 32enne è
stato soccorso e trasportato all’ospedale
Ss. Annunziata dove è stato ricoverato
per essere sottoposto alle cure del caso.

Il giovane, per fortuna, non corre pericolo
di vita. L’aggressore è fuggito e, secondo
quanto emerso dagli accertamenti dei
militari, si è prima recato a Grottaglie e
poi a Martina Franca, dove ha raggiunto
il locale ospedale per farsi medicare delle
ferite riportate alle mani e dove è stato
subito rintracciato dai carabinieri.
Preso atto dell’evidenza degli indizi raccolti
dai militari, che hanno proceduto
ad una rapida raccolta di testimonianze,
l’uomo ha collaborato con gli investigatori
conducendoli sul luogo dove, al termine
dell’aggressione, aveva nascosto l’arma.

I militari hanno così rinvenuto il coltello
a scatto con lama di 9 centimetri che era
stato nascosto sotto ad un masso in un
fondo agricolo situato in località Cave
di Fantiano, a Grottaglie, e lo hanno sequestrato.
Al termine delle formalità di rito, il
57enne è stato dichiarato in arresto e trasferito
nella casa circondariale di Taranto,
così come disposto dal sostituto procuratore
di turno, dottoressa Rosalba Lopalco.

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