Cronaca

Processo ​Duomo, la decisione della Corte d’Appello​

Confermate quasi tutte le condanne emesse in primo grado


Sentenza “Duomo” in Appello: ridotte le condanne
solo per due imputati.

Si tratta di Massimo Zappino, per il
quale l’avvocato Salvatore Maggio ha ottenuto l’assoluzione dal
reato di associazione mafiosa e la riduzione di pena da tredici a
dodici anni e di Francesco Taurino , difeso dall’avvocato Gaetano
Vitale, che ha ottenuto una riduzione della pena da sette
anni a quattro anni e otto mesi. La Corte d’appello di Taranto
ha confermato tutte le altre condanne emesse in primo grado
nei confronti degli imputati giudicati con il rito ordinario. I
magistrati di secondo grado hanno quindi confermato la tesi
accusatoria formulata dai pubblici ministeri Alessio Coccioli
della Dda di Lecce e Giovanna Cannarile della Procura tarantina.

Dalle indagini condotte dai militari delle Fiamme
gialle di Taranto il clan Taurino avrebbe operato in contatto
con altri gruppi malavitosi della città, gestendo lo spaccio di
cocaina e hashish. A luglio del 2017 la Cassazione ha confermato
la condanna per altri 26 imputati. Nel 2013 l’operazione
antidroga condotta dai militari della Guardia di Finanza che
hanno arrestato 39 persone. In Città Vecchia due immobili che,
nella disponibilità degli imputati fungevano da “centrali” per
lo spaccio.Gli investigatori si sono avvalsi di intercettazioni
telefoniche e ambientali, nonché attività di appostamento e
pedinamento, oltre che al monitoraggio delle zone interessate
dall’attività illecita attraverso filmati.

E’ stato accertato che il
gruppo, caratterizzato da una elevata caratura organizzativa,
ha garantito nel tempo un costante approvvigionamento di sostanze
stupefacenti, rifornendo capillarmente aree di mercato
sempre più vaste.

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