17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 22:58:00

Cronaca

​Arsenale, furbetto del cartellino​ beccato alle slot machine

È stato tenuto sotto osservazione per l’intero mese di gennaio​


Assenteismo all’Arsenale;
“furbetto del cartellino” arrestato dai
carabinieri per la Marina di Taranto.

Filippo F, tarantino di cinquantotto anni,
è finito nelle trappola tesa dai militari
del Nucleo operativo della Compagnia
Marina Militare, con la collaborazione
dei loro colleghi della Stazione Marina
di Taranto-Pizzone. L’uomo avantieri è
stato colto in flagranza del reato di truffa
aggravata ai danni dello Stato.
E’ stato pizzicato dai carabinieri dopo aver
timbrato il cartellino ed aver abbandonato
il posto di lavoro.

Dipendente civile del Ministero della
Difesa, in servizio presso l’Arsenale Militare
del capoluogo jonico, dopo essersi
presentato a lavoro,si è allontanato arbitrariamente
ma è stato sorpreso all’interno
di un’attività commerciale del centro
cittadino.
Gli investigatori lo hanno tenuto sotto
osservazione per l’intero mese di gennaio
dopo aver saputo che il cinquantottenne
tarantino era solito allontanarsi dal posto
di lavoro senza alcuna autorizzazione.

I carabinieri della Compagnia Marina
Militare hanno pianificato dei servizi di
appostamento e di pedinamento durante
i quali hanno accertato che a gennaio
scorso, quasi ogni giorno, sistematicamente,
dopo aver timbrato il cartellino, il
dipendente civile dell’Arsenale militare ha
abbandonato il posto di lavoro per raggiungere
alcune “sale slot” del centro cittadino
dove terminava il suo orario di servizio.

L’uomo, arrestato per truffa aggravata ai
danni dello Stato, dopo le formalità di rito, su disposizione del magistrato di turno, la
dott.ssa Rosalba Lopalco, è stato condotto
nella sua abitazione dove dovrà rimanere
ai “domiciliari”.
Tra domani e dopodomani, Filippo F.,
difeso dall’avvocato Maria Letizia Serra,
sarà interrogato dal giudice per le indagini
preliminari del tribunale di Taranto, dott.
Giuseppe Tommasino.

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