Cronaca

​Rubavano corrente elettrica, nei guai 7 inquilini di un palazzo​

In azione i carabinieri con l'ausilio dei tecnici Enel


Rubano energia elettrica
allacciandosi alla rete pubblica: nei guai sette
tarantini residenti nel rione Tamburi.
I carabinieri della Compagnia di Taranto,
con l’ausilio del personale dell’ Enel, negli
ultimi giorni hanno eseguito una serie
di controlli, volti a verificare il corretto
funzionamento di contatori dell’energia
elettrica installati in esercizi pubblici ed
abitazioni private del capoluogo i cui consumi
facevano sospettare manomissioni
degli apparecchi.

In tale contesto i militari della Stazione di
Taranto Nord hanno segnalato alla Procura
del capoluogo jonico, sette persone tutte
residenti in uno stabile del rione Tamburi
ritenute responsabili di furto aggravato
continuato.
I militari, durante gli accertamenti, hanno
constatato che gli inquilini, allacciandosi
abusivamente alla rete pubblica, si procuravano
illegalmente illuminazione nelle
rispettive abitazioni.
Intanto quattro arresti e tredici denunce
a piede libero è il bilancio di un servizio
di controllo del territorio disposto negli
ultimi giorni dalla Compagnia carabinieri
di Manduria e finalizzato alla prevenzione
e repressione di reati in genere.

Il Nucleo operativo radiomobile e le Stazioni
dipendenti dalla Compagnia, nel
corso dei servizi, in esecuzione di provvedimenti
restrittivi emessi dagli Uffici Esecuzioni
Penali del Tribunale di Taranto e
Foggia, hanno arrestato e condotto presso la casa circondariale del capoluogo jonico
un trentunenne di Sava in atto sottoposto
alla detenzione domiciliare, che deve
scontare la pena di un anno e tre mesi di
reclusione in quanto riconosciuto colpevole
di concorso in furto; un sessantunenne di Lizzano che deve espiare la pena di un
anno e otto mesi di reclusione in quanto
riconosciuto colpevole di violazione della
sorveglianza speciale alla quale era stato
sottoposto.

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