29 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 28 Gennaio 2022 alle 22:49:00

Cronaca

​Restaurate due delle otto statue​ del Venerdì Santo

Interventi su “Cristo all’orto” e “Crocifisso”


Due delle otto statue portate in
processione a Taranto il venerdì santo sono rientrate
nella chiesa del Carmine, dopo un accurato
lavoro di restauro.

Si tratta del “Cristo all’orto” e del “Crocifisso”
che presentavano danni dovuti al passare degli
anni, agli agenti atmosferici e ad alcuni parassiti.
E’ stata l’Arciconfraternita del Carmine, con in
testa il priore Antonello Papalia e il Padre spirituale
monsignor Marco Gerardo, a prendere
questa decisione per preservare le due statue e
riportarle allo splendore originale, considerandole
patrimonio non solo del pio sodalizio, ma
dell’intera città.
Il ripristino dei due simulacri è stato eseguito
dallo studio “Iaccarino – Zingaro” di Andria che
ha rimosso – come ha spiegato Valerio Iaccarino,
restauratore della Soprintendenza per i beni
artistici e storici della Puglia – pitturazioni dozzinali
(eseguite nel tempo per ravvivare i colori),
segni di fuliggine provocati dalle candele, varie
screpolature ecc.

In occasione della cerimonia di riconsegna, che
si è svolta nella chiesa del Carmine alla presenza
del vicario generale dell’Arcidiocesi di Taranto
monsignor Alessandro Greco che ha impartito la
benedizione, il priore Antonello Papalia ha anche
preannunciato l’intenzione dell’Arciconfraternita
di eseguire ulteriori controlli sulle altre statue,
sottoponendole se necessario a analoghi interventi
di ripristino, per preservare un inestimabile
patrimonio artistico e di fede.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche