20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2020 alle 16:52:58

Cronaca

Paolo VI, arsenale della mala sul terrazzo di una palazzina


TARANTO – L’arsenale della mala era stato nascosto nelle canne fumarie di una palazzina, a Paolo VI. Fucili e pistole pronti all’uso. Il maxi sequestro è stato eseguito dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taranto. Il blitz è scattato sul terrazzo della palazzina denominata T/1 , in via Pietro Nenni. Occultati in maniera alquanto singolare, fucili, pistole, e numerosi proiettili, tra cui, in gran numero, calibro 7.62, le munizioni per il micidiale mitra kalashnikov. Armi e munizioni erano state chiuse in buste di plastica appese all’interno delle canne fumarie poste sul tetto dello stabile. Pronte per essere utilizzate dai gruppi di fuoco della mala. I controlli sono proseguiti fino a ieri mattina sempre in via Pietro Nenni, stavolta nella palazzina T/4.

Al nono piano i militari dell’Arma hanno rinvenuto, nascosto all’interno di un vano ricavato dietro la manichetta antincendio, una pistola a tamburo, calibro 7.65, con matricola limata, varie cartucce e un contenitore in plastica trasparente con all’interno 146 dosi di droga. Nel corso dell’operazione condotta dai carabinieri diretti dal capitano Carmine Mungiello, dal tenente Pietro Laghezza e dal luogotenente Leonardo Morrone, sono stati sequestrati un fucile a canne mozze, con matricola limata, un fucile calibro 20, Marca Benelli, una pistola calibro 22, marca Olimpica, una pistola calibro 7.65 e 315 cartucce di vario calibro, tra le quali ben 155 calibro 7.62. Le armi sequestrate saranno inviate al Ris di Roma per le perizie balistiche attraverso le quali sarà accertato se siano state utilizzate in episodi criminosi. Gli investigatori non escludono che si tratti delle armi utilizzate anche nelle sparatorie dello scorso agosto. Uno dei fucili rinvenuti infatti è stato rubato, a Marina di Ginosa, nello scorso luglio. “Il sequestro è avvenuto in una zona a forte connotazione criminale che è posta tra gli obiettivi primari del Comando provinciale- hanno tenuto a precisare in conferenza stampa i carabinieri- proprio nella palazzina T/1 di via Pietro Nenni, nelle settimane scorse, l’Aliquota Radiomobile della Compagnia ha eseguito un ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di una persona che è ritenuta responsabile di associazione a delinquere di stampo mafioso”.

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