Cronaca

​Vico scrive agli studenti: «Il Paisiello è salvo»​

L’ex deputato rassicura: «Il futuro dell’istituto è garantito»


«Con l’avvio della statizzazione
si può definitivamente asserire
che, come più volte annunciato, l’Istituto
Musicale Paisiello di Taranto è salvo».
Lo afferma l’on. Ludovico Vico in una
lettera indirizzata agli studenti dell’istituto
tarantino.

«Gli impegni presi dal Governo sono
stati portati avanti. L’iter è stato lungo
ma, si sa, i passaggi burocratici della
legge hanno bisogno dei loro tempi»
spiega l’ex deputato jonico agli studenti.
«In occasione della mia ultima conferenza
stampa, tenuta presso il vostro
Istituto, incontrai alcuni rappresentati
degli studenti ai quali anticipai ciò che
sta avvenendo. A loro, come a tutti voi,
dico di non lasciarvi strumentalizzare
da chi, pur conoscendo la realtà dei
fatti, la stravolge per pura propaganda
politica. Le dichiarazioni ed i silenzi di
alcuni nel periodo post elettorale, infatti,
hanno subito una variazione rispetto alle
inutili polemiche e prese di posizione
pre elettorali. Qualcuno ha voluto procurare
inutili allarmismi per utilizzare
in maniera propagandistica i timori di
voi studenti e delle vostre famiglie. A
questo punto credo sia d’obbligo ricordare
come sono andate le cose, per non
dimenticare l’insegnamento che questa
vicenda può offrire alle vostre giovani
menti».

«In seguito all’approvazione dell’emendamento
al Decreto Legge n.50/2017
(avvenuta lo scorso maggio e presentata
a mia firma), e con la conseguente approvazione
in Senato dello stesso Decreto
Legge, si dava corso alla graduale
statizzazione e razionalizzazione degli
Istituti Afam (Alta Formazione Artistica
Musicale) non statali, tra cui il “Paisiello”
di Taranto – sottolinea Vico. Ai fini
dell’attuazione della norma, così come
previsto dal comma 3 dell’art.22-bis del
Dl, fu istituito un apposito fondo, da
ripartire con decreto del Ministro dell’economia
e delle finanze, su proposta del
Ministro dell’istruzione, dell’università
e della ricerca, con uno stanziamento
di 7,5 milioni di euro per l’anno 2017,
di 17 milioni di euro per l’anno 2018,
di 18,5 milioni di euro per l’anno 2019
e di 20 milioni di euro annui a decorrere
dall’anno 2020. Già sin da subito
evidenziai che, dopo aver ottenuto di
poter stabilire il processo di statizzazione,
avevamo avuto una disponibilità di
risorse, che stabilivano nel quadriennio
la fase di statizzazione in base alla costituzione
di una graduatoria.

In quella
graduatoria è stato di seguito inserita
Taranto, che tra l’altro riceverà maggiori
risorse, rientrando fra gli Istituti italiani
che ne hanno un fabbisogno superiore.
In questi mesi, dalla Provincia di Taranto,
ente gestore del Paisiello, sono
giunte continua minacce di mobilità per
i lavoratori, con conseguente timore per
voi studenti e per le vostre famiglie di
non poter concludere l’anno accademico.
Un’eventualità che è stata sempre scongiurata
grazie al continuo e tempestivo
intervento del Governo. Adesso, si può
proseguire il cammino nella certezza
che non vi è più alcun pericolo per il
prosieguo delle attività accademiche
dell’Istituto Musicale Paisiello e che il
suo futuro è garantito. Quando si lavora
con serietà – conclude l’ex parlamentare
jonico – per il bene comune, il risultato
è assicurato!».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche